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[Segnalazione] Paolo Meneghetti sulla fenomenologia della mano

Locandina per la Conferenza a CuneoSabato 13 FEBBRAIO,

alle ore 21.00

presso la Fondazione “Delfino”,

sita in Corso Nizza n°2

a CUNEO

Il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti terrà una conferenza a voce (di 60 minuti), incentrata sulla fenomenologia della mano. In particolare egli citerà il saggista Henri Focillon, allacciandolo alle poesie di Fernando Pessoa e Paul Celan. Durante la sua conferenza, Paolo Meneghetti manderà in videoproiezione le immagini di più opere d’arte (sia moderne sia contemporanee), in cui si rappresenta la mano.

L’accesso del pubblico in sala è gratuito. Al termine della conferenza, s’aprirà un piccolo dibattito.

Ha scritto Paolo Meneghetti, nel testo della sua conferenza:

< …Per Focillon, tramite la mano noi facciamo pressione anche sul peso più insensibile (il battito del cuore, le schegge esplose, i corrugamenti dei peli o delle bucce ecc…). La vista invece si limita a “scivolare” sulla superficie del mondo. L’occhio non può resistere alla dialettica dell’impercettibile. Nel corrugamento della pelle, noi vediamo o la metà “piena” o la metà “vuota”. La mano invece toccando la prima già toccherà la seconda, senza una discontinuità percettiva. Lo stesso accade per il battito cardiaco. E le schegge, urtando sul corpo, per la nostra percezione sono comunque l’originaria integritàdell’oggetto esploso, mentre vedendole dall’esterno tendiamo a “distinguere” le due fasi. Focillon scrive che la presa di possesso sul mondo esige una sorta di “fiuto” tattile. Mentre la vista scivola sugli oggetti, la mano può palparli… >


Per informazioni:

Fondazione Delfino,

info@fondazionedelfino.itwww.fondazionedelfino.it

0171/695600

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