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16 search results for "Chandler"

La sorellina – Raymond Chandler

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Consigliamo La finestra sul vuoto di Chandler


Ritornai nella grande sala e tastai la rivoltella che aveva appena sparato. Era abbastanza fredda. Quanto al signor Steelgrave, cominciava ad aver l’aria di voler rimanere morto in definitiva.

Raymond Chandler

Il detective Philip Marlowe viene assunto da una giovane ragazza dai modi affettati, convenzionali e piuttosto premurosa sottopelle. La giovane è “la sorellina” di Orrin Quest, un giovanotto apparentemente ben avviato e che, invece, finisce su una strada piuttosto pericolosa, in un giro di malviventi. Marlowe è incaricato di ritrovare Orrin, il quale, con la sua assenza e con il suo silenzio, ha lasciato madre e sorella in grandi ambasce. Ma subito Marlowe si rende conto di trovarsi impelagato in un caso assai pericoloso: ritrova cadaveri e morti ammazzati, quasi fosse una cosa normale. Il tutto solo per venti dollari. Ce la farà?

Il lungo addio – Raymond Chandler

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Consigliamo – La finestra sul vuoto di R. Chandler – a cura di Giangiuseppe PiliLa Fuga


Tutto inizia da un’amicizia casuale: Terry Lennox e Marlowe si incontrano in modo inusuale, quando Terry viene abbandonato da una bionda vistosa e Marlowe si prende cura di lui. Vanno a prendere qualche drink assieme, e l’amicizia iniziale prende una piega inaspettata quando Terry chiede a Marlowe di accompagnarlo a prendere un aereo per andare oltre confine: egli dice di essere stato il responsabile della morte della moglie, una donna viziosa, totalmente prona alla lussuria ma dotata di una cospicua quantità di denaro, per via del padre, un potente uomo del quarto potere, il quale tiene in mano giornali e soldi… e quindi tutto. Marlowe riceve a casa una lettera di confessione di Lennox e un ritratto di Madison (una banconota da cinquemila dollari), come compenso del suo aiuto. Ma Marlowe non riesce ad usarlo e la sua depressione per la perdita di un amico non si risolleva, anche grazie alla sua reclusione in prigione per via dell’aiuto che aveva dato a Lennox per scappare. Rilasciato, viene ingaggiato dalla bellissima Eileen Wade per aiutare il marito, uno scrittore di mediocri libri erotici, alcolista e violento. Ma c’è una connessione tra i Wade e Lennox? Perché tutto sembra non filare liscio? E Marlowe che ruolo ha all’interno di questo quadro a tinte fosche, in mondo ricco e decadente, nel quale nessuno è felice e nessuno fa lo sforzo per sembrarlo?

La signora nel lago – Raymond Chandler

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Consigliamo l’immortale La finestra sul vuoto di Chandler


Philip Marlowe indaga. Tutto inizia con un marito preoccupato, il manager di un’importante industria di profumi, una moglie senza criterio sparita, una segretaria dai capelli corvini dalla bellezza mozzafiato, un dongiovanni presuntuoso e un poliziotto dai modi grezzi quanto un trattore. Il quadro. La California, il luogo dell’azione, dal mare all’entroterra. Una serie di omicidi. Marlowe, tocca a te.

La finestra sul vuoto – Raymond Chandler


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Philip Marlowe si ritrova impelagato in due omicidi, un tale di nome Philips è trovato morto nel suo appartamento, un locale di infimo ordine in un quartiere di infimo ordine con vicini di infimo ordine. Ma anche lo specialista di numismatica, un certo Morningstar viene ritrovato ormai cadavere nel suo studio. Marlowe era stato incaricato dalla signora Murdock, una donna sgradevole che beveva porto come l’acqua perché sostituiva le medicine, per ritrovare una moneta cara al suo vecchio marito il quale aveva disposto che nessun conio della sua collezione potesse essere venduto.

Addio mia amata – Raymond Chandler


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Per puro caso Philip Marlowe incrocia il gigante Moose Malloy, un uomo vestito vistosamente, fin troppo, che sale in un vecchio locale per “bianchi”, ora per “neri”, il Florian. Anche Marlowe viene costretto a salire in quel localaccio decaduto e, dopo qualche minuto di conversazione al tavolo, finisce per venire a sapere alcune informazioni interessanti: Moose Malloy è appena uscito di prigione per rapina a mano armata; egli è alla ricerca della sua vecchia fiamma, Velma, una rossa infuocata che lavorava al Florian, prima ancora che Malloy venisse incarcerato.

L’interrogatorio – Vladimir Volkoff

Volkoff, Vladimir, (1988), L’interrogatorio, Napoli: Guida Editori.


L’interrogatorio è un romanzo di Vladimir Volkoff, autore dalla complessa biografia, nato nel 1932 in Francia da genitori Russi. Ambientato subito dopo la seconda guerra mondiale, il romanzo ricostruisce un feroce e drammatico interrogatorio portato avanti da un magistrato americano. La trama, in realtà, è molto semplice da tratteggiare.

Gli alleati hanno invaso la Germania Nazista e istituiscono una serie di tribunali, il più celebre dei quali è quello di Norimberga. Nonostante l’ideologia liberale e la patina democratica che le potenze alleate incarnano, di fatto la “denazificazione” della Germania è portata avanti con estrema determinazione. Il mezzo legale attraverso cui gli Alleati giungono al perfezionamento del loro progetto politico è il tribunale, le cui leggi e le cui procedure non sono quelle adottate in Germania. Quindi già questo pone la domanda sulla legittimità legale del sistema stesso. Il protagonista, un magistrato americano ambizioso ma bruciato a suo tempo in USA, racconta il “processo più importante della sua carriera” al futuro sposo della nipote, Mona.

Piombo e Sangue – Dashiell Hammett

RedHarvest

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Consigliamo La finestra sul vuoto di Chandler


Piombo e Sangue è un libro edito nel 1929 da uno dei massimi scrittori del genere, Dashiell Hammett. Si tratta di un classico del genere, sia per la sua data di uscita sia per la qualità del romanzo. La trama, in realtà, è quasi inessenziale e già abbastanza contorta da ricordare i romanzi di Raymond Chandler, ammiratore di Hammett, suo continuatore e innovatore del genere noir.

La storia è incentrata su un investigatore privato privo di nome che viene inviato, non si sa bene perché, nella desolata cittadina di Personville (città per persone ordinarie?), anche nota come Poisonville (città avvelenata). In questa viene chiamato da un giornalista, tale Donald Willsson, giusto il tempo prima che questi venga fatto fuori. L’investigatore viene assoldato poi dal padre di Donald, Elihu, il quale è il barone e sovrano della cittadina. Costui assolda l’investigatore perché riporti l’ordine nella cittadina, presa ormai sotto il controllo di mafiosi, faccendieri, biscazzieri e ordinari truffatori. Il vecchio rivuole la sua vecchia città sotto le sue vecchie mani di iracondo e sclerotico anziano. L’investigatore farà la conoscenza di tutto lo spettro del marciume di una cittadina di provincia americana ai confini tra la normalità e la malavita perpetua. Perché infondo questo è il punto: che normalità e illegalità, violenza e desiderio vanno sempre inseparabilmente uniti. La strategia dell’investigatore consiste nel conoscere gli interessi dei vari attori di Poisonville per poterli mettere gli uni contro gli altri, compreso il grasso capo della polizia, Noonan. Farà anche la conoscenza di una giovane donna a cui tutti gli uomini cascano ai piedi, Dinah Brand. Costei è la femme fatale del romanzo, piena di risorse, forte e al contempo tragica, manipolatrice di destini e contemporaneamente incapace di salvare il proprio. Alla fine l’investigatore metterà davvero tutti contro tutti, determinando la caduta delle tessere del domino. Di tutte? E lui riuscirà a salvarsi dalla malattia che invade tutti coloro che entrano in Poisonville? Ovvero la smania per l’omicidio e il delitto?

Il padrino – Mario Puzo

Padrino

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Consigliamo La fuga di Goodis


L’amicizia è tutto. L’amicizia è più del talento. E’ più del governo. E’ quasi uguale alla famiglia. Non dimenticarlo mai.

Don Vito Corleone

Il Padrino è il celebre romanzo di Mario Puzo, edito nel 1969, nel quale vengono narrate le vicende della famiglia Corleone a cui capo sta Don Vito, il padrino. Il libro è la storia degli ultimi anni di vita di Don Vito Corleone. Il romanzo inizia con il matrimonio della famiglia della figlia di Don Vito, Connie Coreleone, con il giovane Carlo Rizzi, un uomo non particolarmente ben visto dal Don e non senza buone ragioni, laddove costui non avrà riguardo alcuno per la moglie sia per le ripetute percosse fisiche che per i più svariati tradimenti. Il matrimonio è l’occasione di riunione di tutti i membri della famiglia.

Una vecchia storia – Uno studio filosofico sull’alcolismo

Una delle principali cause di morte dirette o indirette nell’Occidente è senza dubbio l’assunzione smodata di alcolici. Non solo è impossibile stimare la quantità di persone decedute per malattie correlate all’assunzione di alcol, sia nel tempo (nei secoli) che nello spazio (nei vari continenti), ma è pure impossibile elencare la copiosa quantità di articoli giornalistici, saggistici, moralistici, scientifici e parascientifici dedicati all’argomento. In generale, sembra che in questi ultimi anni l’attenzione sia leggermente cresciuta nella considerazione del problema a livello giovanile, come se il fatto riguardasse esclusivamente i giovani e non tutto il complesso della società. In secondo luogo, sembra sfuggire il fatto che l’origine di questo costume sia difficile da datare. Nella maggior parte dei casi, data la scarsa attenzione generale alla storia dell’uomo, si considera il fenomeno con gli occhi attoniti del presente, senza scrutare in avanti (ragioni) o indietro (motivazioni storiche) in questo fenomeno. Il motivo principale è senza dubbio la scabrosità delle conseguenze che tale problema implica: l’incapacità di fornire una visione positiva della vita da parte di chi accetta o condanna il fenomeno. Questa incapacità è rimarcata dal fatto che, nella storia, l’unico serio tentativo fatto per sradicare il fenomeno sia stato quello di proibire l’assunzione dell’alcol, per ragioni sociali (negli Stati Uniti negli anni ’30 del XX secolo) o per ragioni morali (come prescrive la religione musulmana).

Antologia A-E

Adorno-Horkheimer. Filosofia. Contemporanei. Marxisti.

« Il sapere, che è potere, non conosce limiti, né nell’asservimento delle creature, né nella sua docile acquiescenza ai signori del mondo ».

Adorno-Horkeimer. Dialettica dell’illuminismo. Einaudi. Torino. Cap. “Concetto di illuminismo”.  P. 12.

 Adorno. Filosofia. Contemporanei. Marxisti.

« I testi elaborati come si deve sono come specie di ragnatele: fitti, concentrici, trasparenti, solidi e ben connessi. Essi attirano a sé tutto ciò che si aggira nei dintorni ».

Adorno T., Minima Moralia. Einaudi. Torino. 1994. P. 93.

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