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Autore: Massimo Fabi

Nato a Trieste nel 1968, mi sono laureato nel 1999 presso l’Università degli Studi di Trieste in Scienze dell’Educazione seguendo l’indirizzo per Esperti nei Processi Formativi. Ho scritto una tesi in Storia della Filosofia dal titolo Bontadini e il Dialogo con L’Idealismo incentrata sugli studi bontadiniani del gnoseologismo moderno e sull’intenzionalità del pensiero. Negli anni successivi, dopo aver seguito un master in Formazione dei Formatori e un corso di perfezionamento in Terapia della Famiglia, mi sono iscritto all’albo dell’Associazione Nazionale dei Pedagogisti (ANPE). Sono un Pedagogista, ma gli interessi per la logica e la filosofia della scienza, sviluppati all’università durante un tirocinio del prof. Alessandro Cortese in Scrittura Filosofica, mi hanno seguito portandomi tutt’oggi a concentrarmi sulle problematiche relative all’analisi del linguaggio, alla coscienza critica, all’epistemologia e agli aspetti fondazionali e metodologici delle scienze umane.

Considerazioni sul concetto di rappresentazione o immagine nel fenomenismo

Abstract
L’articolo mira a mettere in luce con breve sintesi la paradossalità delle teorie epistemologiche che ammettono la tesi fenomenista. In base ad essa, la conoscenza è una mera produzione di rappresentazioni che, in quanto soggettive, rendono dubbio ogni possibile giudizio sul mondo. Esistono teorie alternative, la filosofia dell’organismo di Whitehead ne è un esempio. Essa propone una spiegazione del rapporto tra soggetto ed oggetto che radica in una concezione relazionale della materia, in cui il differenziale tra conoscente e conosciuto si annulla, perché entrambi i poli si istituiscono come elementi costitutivi dell’esistenza dell’altro.


Incoerenze tra agenti educativi: possibili conseguenze

ABSTRACT

La conflittualità tra agenti educativi, genitori, famiglia allargata, ma anche tra famiglia e scuola, genera situazioni che potrebbero definirsi anomiche. Climi di questo genere tendono a minare lo sviluppo armonico del minore per l’assenza di punti di riferimento stabili e univoci. L’apice delle incongruenze educative può essere raggiunto quando è presente la Parental Alienation Sindrome perchè, sebbene non possa essere ancora provato che è una patologia, è certamente una forma di squalifica e di incoerenza grave rispetto alle linee educative da seguire. Incoerenze gravi  possono generare scarsa integrazione, abbandono scolastico, possibili disturbi di personalità.  E’ importante quindi che gli agenti educativi, i genitori e la famiglia allargata sanciscano un patto pedagogico coerente e caratterizzato da chiare regole fin dalla prima infanzia.

Il Principio di Creazione bontadiniano, tra Parmenide e Gödel

 

Introduzione

Lo scopo di questo articolo è l’analisi del bontadiniano Principio di Creazione e delle aporie che hanno fatto da catalizzatore alla critica, in particolare quella severiniana. L’analisi mira a valutare la conformità del discorso agli standard epistemologici della logica formale e della semantica informale nel rispetto, tuttavia, dell’intenzione comunicativa dell’autore consistente nel fornire, in un’epoca di crisi dei valori, una via per il recupero della metafisica classica e una prova dell’esistenza di Dio.