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Categoria: Veda

Capitolo 29. Sraddhā, la fede: l’emergere della vita spirituale

Secondo i Veda non solo c’è poca vita spirituale in assenza di fede, ma, più fondamentalmente, senza fede manca la stessa possibilità di una vita umana autentica. Giungiamo dunque ad occuparci del terzo e ultimo modo in cui emerge la vita, a livello interiore o spirituale. Il perno attorno al quale gira la nascita della vita interiore è la figura della fede.

Capitolo 28. L’inizio dell’uomo: la sua nascita

Veniamo al tema della nascita umana in quanto espressione, non più a livello cosmico e piuttosto individuale e collettivo, della vittoria dell’essere sul non-essere, della luce sulle tenebre. Il legame tra la singola esistenza e il Tutto, o l’insieme di tutte le esistenze, sembra essere molto stretto secondo il pensiero vedico. Per capirlo basta analizzare la motivazione con cui si attribuisce la proprietà della sacralità all’atto di generazione e nascita dell’uomo.

Capitolo 26. L’inizio: l’Aurora

Il passo I,113 del Rg-veda, caratterizzando con poesia ma precisione l’Aurora, la Figlia del Cielo, permette di dedicarci, ora con maggiore ricchezza di dettagli rispetto alla pubblicazione precedente, alla sua descrizione e all’individuazione del suo percorso, così come questi sono concettualizzati dal primo pensiero vedico.

Ora c’è luce, la più bella di tutte le luci.

Capitolo 25. L’emergenza della vita

Con le prossime pubblicazioni giungiamo alla conclusione della prima parte, titolata Aurora e Nascita. La fine della prima parte, che si è concentrata sui processi di creazione e venuta all’essere, è a sua volta titolata L’emergere della vita e permette di compiere il passaggio dalla riflessione sui processi di creazione alla successiva riflessione sui processi di crescita e sviluppo. L’emergenza della vita è da intendere a più livelli: cosmico, umano, e interiore o spirituale.

Capitolo 22. Agni

Agni, il Fuoco, è, per noi, che crediamo sentire come sentirono gli antichi, una delle metafore o delle figure più interessanti e affascinanti del pensiero vedico. In questo scritto, oltre a dire qualcosa per fissare la figura di Agni, proverò a spiegare alcuni motivi della nostra fascinazione per essa. L’inno di riferimento è I,145 dal Rg-veda.

Capitolo 21. Il Signore – l’Essere Supremo vedico

La sezione che ora affronteremo con un serie di pubblicazioni, la quarta del primo capitolo (titolato “Aurora e nascita”), posteriore a il preludio alla nascita dell’essere, la parola e gli elementi, è dedicata alla chiarificazione della figura del Signore per la concezione vedica. “Chi è il Signore per i Veda?” è la domanda a cui cercheremo di fornire una risposta. Con il termine ‘Signore’ s’intende indicare, genericamente, un qualunque potere (divino) superiore al e indipendente dal singolo uomo, ovvero, non un dio particolare ma il concetto stesso di dio considerato nel modo più ampio possibile. I vari dèi vedici rappresentano il Signore, anche se ognuno è come lo vedesse da un angolatura differente: ogni dio racchiude in un simbolo un aspetto di quel potere superiore ed estraneo che è la divinità stessa. Ogni dio è insieme Dio e un aspetto di esso.

Capitolo 20. Gli elementi

Esauriremo in una sola pubblicazione il tema degli elementi costituenti il cosmo secondo il pensiero dei Veda. È fondamentale dire qualcosa su questo tema poiché comprendere la concezione vedica degli elementi è comprendere, almeno in parte, la concezione del mondo naturale, e questa è necessaria per chiarire la visione dell’uomo e del dio, essendo la comprensione del mondo di per sé comprensione dell’orizzonte all’interno del quale gli uomini e i loro pensieri necessariamente si muovono.