Twitter
CERCA
-
ARTICOLI PER AUTORE
Contenuti
- ►Antologia (4)
- ▼Filosofia (369)
- ▼I Filosofi (169)
- ►Filosofia Antica (24)
- ►Filosofia Medioevale (9)
- ►Filosofia Moderna (13)
- ►Filosofia Romantica (4)
- ►Filosofia Contemporanea (42)
- ►Tolkien (3)
- ►Tolkien (3)
- ►Filosofia Orientale (37)
- ►Filosofia Antica (24)
- ►I Grandi Temi della Filosofia (150)
- ►Epistemologia (29)
- ►Estetica (7)
- ►Etica, Metaetica e Morale (28)
- ►Filosofia Politica (11)
- ►Filosofia del Linguaggio (3)
- ►Filosofia della Mente (6)
- ►Filosofia della guerra (13)
- ►Logica (2)
- ►Problemi e Paradossi Logici e Semantici (27)
- ►Scienze Cognitive (11)
- ►Storia Della Filosofia (11)
- ►Epistemologia (29)
- ►Corsi Di Filosofia (11)
- ►Spiegazioni per una Filosofia più Easy! (46)
- ►Filosofia Applicata (31)
- ►Scacchi e Filosofia (17)
- ►Scacchi e Filosofia (17)
- L'Impresa Umana
- La Filosofia: quanto ancora c’è da dire.
- ▼I Filosofi (169)
- ►Saggi (22)
- ►Saggi di Critica Sociale (20)
- ►Saggi di Critica Sociale (20)
- ►Scienza (26)
- ►Storia (65)
- ►Geografia (5)
- ►Storia Contemporanea (19)
- ►Storia Greca (4)
- ►Storia Medioevale (5)
- ►Storia Moderna (16)
- ►Storia Romana (13)
- ►Geografia (5)
- ►Libri Recensiti (166)
- ►Biografie (7)
- ►Cinema (4)
- ►Classici della Narrativa (26)
- ►Narrativa Italiana (10)
- ►Fantascienza (11)
- ►Fumetti (1)
- ►Gialli Classici (9)
- ►Libri di Storia (20)
- ►Libri Filosofici (21)
- ►Noir (8)
- ►Libri di Scacchi (11)
- ►Narrativa (29)
- ►Altro (8)
- ►Biografie (7)
- ►Random (5)
- ►Ironia (8)
- ►Un Po’ Di Narrativa (9)
- ►Scacchi. (13)
- ►Storia della Letteratura (27)
- ►Letteratura Italiana (14)
- ►Letteratura Latina (10)
- ►Letteratura Italiana (14)
- ►Antologia (4)
LINK UTILI
- Variabili Libere
- BrainFactor
- Blog Filosofia
- Francesca Boccuni: il blog
- SoloScacchi
- Scuola Scacchi Notarstefano
- Accademia Scacchi Milano
- Risiko Club KaRaLis
- Federazione Scacchistica Italiana
- Storia della Matematica
- Progetto Tolkien
- Leoncini Sito
- Fenisko BLOG
- Aironi di Carta
- Il Punto Gi
- Cortile Zen
- Mistral Lenc.
- Ritmi Africani
- Vincenzo Russo Sito
- Potato Pie Bad Business
- EHMAPROF
- www.cuc-notorius.it
- andreasindoni.appspot.com
- www.orestenemi.it
- ilfingitore.wordpress.com
- www.audaxeditrice.com
- ASIGC
- L’ombelico di Svesda BLOG
-
Tag
Antologia (4)
Filosofia (2)
Saggi (2)
Scienza (26)
Storia (3)
Libri Recensiti (1)
Random (5)
Ironia (8)
Un Po' Di Narrativa (9)
Biografie (7)
Cinema (4)
Classici della Narrativa (26)
Narrativa Italiana (10)
Fantascienza (11)
Fumetti (1)
Gialli Classici (9)
Libri di Storia (20)
Libri Filosofici (21)
Noir (8)
Libri di Scacchi (11)
Narrativa (29)
Altro (8)
Filosofia Antica (24)
Filosofia Medioevale (9)
Filosofia Moderna (13)
Filosofia Romantica (4)
Filosofia Contemporanea (39)
I Grandi Temi della Filosofia (2)
Corsi Di Filosofia (11)
Spiegazioni per una Filosofia più Easy! (46)
Filosofia Applicata (14)
Epistemologia (29)
Estetica (7)
Etica, Metaetica e Morale (28)
Filosofia Orientale (1)
Filosofia Politica (11)
Filosofia del Linguaggio (3)
Filosofia della Mente (6)
Filosofia della guerra (13)
Geografia (5)
Letteratura Italiana (14)
Letteratura Latina (10)
Logica (2)
Problemi e Paradossi Logici e Semantici (27)
Saggi di Critica Sociale (20)
Scacchi e Filosofia (17)
Scacchi. (13)
Scienze Cognitive (11)
Storia Contemporanea (19)
Storia Della Filosofia (11)
Storia Greca (4)
Storia Medioevale (5)
Storia Moderna (16)
Storia Romana (13)
Storia della Letteratura (3)
Sun Tzu (14)
Tolkien (3)
Veda (22)
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck requires Flash Player 9 or better.
Category Archives: I Filosofi
Lo spionaggio. Il tredicesimo capitolo de L’arte della guerra.
Posted in Filosofia della guerra, Sun Tzu
Tagged Analisi Sun Tzu, Analisi Tredicesimo Capitolo Sun Tzu, Arte della guerra e Sun Tzu, Arte della guerra Lo spionaggio, Bing Fa, L'arte della guerra Sun Tzu, Lo spionaggio in Sun Tzu, Lo spionaggio L'arte della guerra, Ping Fa, Sun Tzi, Sun Tzu, Sun Tzu L'arte della guerra, Sun Wu
Morale, gli insegnamenti dell’Induismo
Uno stimolante articolo apparso recentemente sull’Indian Journal of Psychiatry col titolo “Morality and moral devolopment: Traditional Hindu concepts”, ci fornisce l’occasione di richiamare l’attenzione sui punti centrali della visione indù tradizionale. Gli autori definiscono la morale come un costrutto che permette la differenziazione tra le intenzioni, le decisioni e le azioni buone (o giuste) e cattive (o sbagliate). Continue reading
Posted in Filosofia Orientale, Scienza
Tagged Artha, Atharvaveda, Bhagavadgita, Brahman, Brahmana, brainfactor, concetti morali hindu, Dharma, indian journal of psychiatry, kama, la morale di arjuna, la morale di krishna, Moksha, morale indiana, neuroetica e induismo, oriente e morale, Panchatantra, prasada, Purushartha, Rgveda, Samaveda, scienza e morale indiana, Upanisad, Veda, Yajurveda
Attacco col fuoco. Il dodicesimo capitolo de L’arte della guerra
I modi di attacco col fuoco sono cinque: il fuoco diretto contro persone, contro le provviste, contro gli equipaggiamenti, contro gli arsenali, contro i magazzini. Bisogna trovare una misura nelle proprie azioni tale che sia commisurata all’evento che sta accadendo.
Il capitolo tratta di ciò che può essere distrutto e, per tanto, che costituisce un vantaggio e uno svantaggio. E’ di vantaggio saper cosa colpire, è di svantaggio essere colpiti dove fa più male. Il fuoco è da intendersi come principio distruttore generale, come arma in grado di determinare la capitolazione di una forza nemica:
In breve, ci sono cinque modi di attaccare col fuoco -
Il primo è detto “dar fuoco alle persone”.
Il secondo è detto “dar fuoco alle provviste”.
Il terzo è detto “dar fuoco agli equipaggiamenti”.
Il quarto è detto “dar fuoco agli arsenali”.
Il quinto è detto “dar fuoco ai magazzini”.[1]
Gemino di Rodi e il suo posto nella storia della filosofia della scienza
1. Nota biografica.
Gemino di Rodi visse molto probabilmente nel I secolo a.C., comunque tra il I secolo a.C. e il I d.C.; fu scienziato (in particolare, astronomo) e filosofo greco. Di lui ci rimane una sola opera intera, chiamata “Introduzione ai fenomeni”. Si tratta di una introduzione essoterica all’astronomia. Non ci è pervenuto invece il suo scritto “Sulla teoria delle scienze matematiche”, che, probabilmente, era la sua opera maggiore. Proclo, filosofo neoplatonico del V secolo d.C., ne fece uso nel suo importante commento agli “Elementi” di Euclide. Di Gemino si dice che fosse uno stoico, seguace e discepolo del filosofo, scienziato e storico Posidonio.
2. Pensiero sulla scienza; da Pitagora a Tolomeo
I pitagorici pensavano che la struttura fondamentale dell’universo fosse regolata secondo un’armonia di tipo matematico. Conoscere questa armonia significava, dunque, avere accesso alla comprensione profonda della realtà. Questo orientamento filosofico implica l’idea, valida per la pratica della scienza, che la contemplazione dell’idea astratta è maggiormente centrale rispetto all’indagine e all’osservazione dei fenomeni empirici. Continue reading
Posted in Filosofia Antica, Scienza
Tagged astronomia, critica ai pitagorici, Elementi di Euclide, Filosofia della scienza, Gemino di Rodi, Introduzione ai fenomeni, modelli matematici in astronomia, Pitagora, Platone, Posidonio, Proclo, salvare i fenomeni, spiegare e salvare in fenomeni, Sulla teoria delle scienze matematiche, Timeo, Tolomeo
I nove terreni. L’undicesimo capitolo de L’arte della guerra
I tipi di terreno: terreno di disunione, facile, conteso, aperto, di intersezione, pericoloso, difficile, chiuso, di morte. Il terreno di disunione è quello sul quale si sfidano due feudatari. Il terreno facile è la zona di penetrazione lungo i confini nemici. Il terreno conteso è quello vantaggioso per chi lo occupa. Il terreno aperto è quello in cui tutti gli eserciti possono raggiungerlo e occuparne una parte senza che l’altro possa evitarlo. Il terreno di intersezione è il luogo in cui tutti gli stati sono parte del confine del terreno. Il terreno pericoloso è il luogo ad alta penetrazione nel quale alle spalle ci sono molti pericoli. Il terreno difficile è quello nel quale la strada da percorrere è densa di ostacoli fisici. Il terreno chiuso è quello nel quale è difficile accedervi e ritirarsi così che anche una forza superiore di numero può essere facilmente sconfitta. Il terreno di morte è il luogo in cui si può sopravvivere solo grazie alla propria rapidità. L’osservatore è causa parziale dei mutamenti dello stato di cose, così che al cambiamento delle proprie decisioni e attività segue una infinita catena di effetti da prevedere così da poterli sfruttare. Quando si attacca bisogna tenere concentrata la propria forza d’attacco. Rendere imprevedibili le proprie intenzioni è uno degli obbiettivi principali del grande generale. Quando lotti per uno scopo non lasciare ai tuoi uomini la libertà, ma fagli credere di averla e, allo stesso tempo, fa illudere il nemico di aver preso delle decisioni che egli stesso credeva di aver preso per solo suo ingegno. E’ fondamentale saper sfruttare lo stato d’animo degli uomini, in modo da trasformare le sconfitte in vittorie.
Il capitolo undicesimo è dedicato alla descrizione dei tipi di terreno nei quali ci si può imbattere. Come sempre, la loro descrizione non è limitata all’aspetto geofisico, ma a tutti quelle caratteristiche che bisogna tener presente non solo per conoscere, ma per poter trarre vantaggio dalla nostra stessa conoscenza. Sun Tzu non riconosce il primato della conoscenza pura, se non nella sua stessa potenziale concretizzazione in un vantaggio tangibile. Egli non vuole educare un filosofo, egli vuole addestrare un generale. Continue reading
Posted in Filosofia della guerra, Sun Tzu
Tagged Analisi Arte della guerra, Analisi filosofica Arte della guerra, Filosofia della guerra, I nove terreni Sun Tzu, Il terreno in Sun Tzu, L'arte della guerra, L'arte della guerra Sun Tzu, Ping Fa, Sun Tzi, Sun Tzu, Sun Wu, Undicesimo capitolo de L'arte della guerra
Le forme del terreno. Il decimo capitolo de L’arte della guerra
Tipologie di terreno: accessibile, a trappola non risolutivo, stretto, scosceso, distante. I sei pericoli delle operazioni militari: la fuga per errato uso della forza; insubordinazione per via di ufficiali inetti; debolezza per via di ufficiali abili e truppe incapaci; frana per via dell’eccesso di audacia di alcuni; disordine per via di ordini confusi; sconfitta per la mancata valutazione corretta. Lo scopo delle azioni militari non consiste nel quello di conseguire maggiore o minore fama per puro sfoggio di abilità. Il generale deve essere capace di fermezza e di essere ammirato, perché nessuna delle due virtù è sufficiente di per sé. Continue reading
Posted in Filosofia della guerra, Sun Tzu
Tagged Analisi de L'arte della guerra, Capitolo 10 Arte della guerra, Filosofia della guerra, Filosofia della guerra di Sun Tzu, Il decimo capitolo de L'arte della guerra, La filosofia della guerra, Le forme del terreno, Le forme del terreno L'arte della guerra, Le forme del terreno Sun Tzu, Sun Tzi, Sun Tzu, Sun Wu, Sun Zi
Le nove trasformazioni L’ottavo capitolo de L’arte della guerra
Non ti piazzare laddove puoi essere attaccato, ovvero non ti fermare in un luogo in cui sei vulnerabile. Stringi alleanze quando il luogo non costituisce uno svantaggio strategico, così da aprire trattative già compromesse a tuo vantaggio. Non rimanere in un punto in cui puoi essere attaccato da più fronti. Elabora i tuoi piani da una posizione protetta, non esposta dalle pressioni del nemico. Saper sfruttare la propria conoscenza è la base della forza del grande generale. I generali sono esposti a cinque pericoli: se è risoluto a non morire, può essere ucciso; risoluto a vivere, può essere catturato; se è puro e onesto, può essere oggetto di infamia; se l’amore per i suoi uomini è grande, può essere apprensivo e ansioso. Continue reading
Posted in Sun Tzu
Tagged Analisi filosofica Sun Tzu, Analisi ottavo capitolo L'arte della guerra, Filosofia cinese, Filosofia della guerra, I pericoli dei generali Sun Tzu, Le debolezze dei generali, Le debolezze dei generali Sun Tzu, Le nove trasformazioni Sun Tzu, Ping Fa, Sun Tzu, Sun Tzu e la filosofia della guerra, Sun Tzu e le nove trasformazioni, Sun Wu
2. Filosofia del linguaggio de Il signore degli anelli
Ne Il signore degli Anelli sussiste una vera e propria varietà degli usi linguistici, arricchita dagli espedienti etimologici propriamente volti a evidenziare le varie differenze tra le lingua naturali disponibili nelle Terre di mezzo. Ma per apprezzare le differenze negli usi linguistici del mondo di Tolkien sarà bene tenere continuamente a mente quanto detto nel capitolo precedente.
(1) Il linguaggio può denotare fatti, che, nel mondo di Tolkien, sono sempre morali. (2) Ma con esso si possono fare anche grandi cose, vale a dire che sussiste un suo peculiare uso performartivo. (3) La lingua ha anche una funzione propriamente storica, cioè funge da depositario della memoria popolare, laddove nel mondo di Arda regna la lingua orale sulla scritta e la saggezza dei popoli è conservata mediante leggende e ballate che sono imparate a memoria dalla gente e, se non vengono conservate, sono destinate ad essere obliate (parola ricorrente nella traduzione che abbiamo letto del libro). (4) C’è, poi, un uso del linguaggio propriamente ludico, volto a divertire, sicché la figura del bardo, sia essa pur ricoperta da qualche personaggio specifico (tutti, a turno, sono bardi delle proprie storie o delle storie dei propri popoli), è importante. Continue reading
Posted in Tolkien
Tagged Analisi filosofia del linguaggio Tolkien, Atti linguistici in Tolkien, Filosofia del linguaggio di Tolkien, Filosofia di Tolkien, Il linguaggio denotativo in Tolkien, L'uso performativo del linguaggio di Arda, La filosofia del linguaggio de Il signore degli anelli, La lingua come depositario della memoria storica, La lingua come depositario della memoria storica in Tolkien, Lingua e storia in Tolkien, Performativo Tolkien, Teoria del riferimento in Tolkien, Tolkien, Tolkien e la filosofia del linguaggio, Tolkien e Nietzsche
Lo scontro armato. Il settimo capitolo de L’arte della guerra
Passi per la determinazione delle azioni militari: deliberazione del fine, pianificazione dei mezzi, dislocazione delle forze e esecuzione degli ordini. Il problema dello scontro: seguire lo Shih, sicché prima confondi il nemico formando false tracce e prospettagli vantaggi che, saranno, invece, la causa delle sue ferite mortali. La pianificazione dello scontro implica la pianificazione delle risorse necessarie allo scontro futuro: “E così, nelle operazioni militari ci si basa sull’astuzia, si agisce a seconda delle circostanze; si operano trasformazioni dividendo e unendo”. Saper agire diretti versi un solo scopo è il principale problema sul piano individuale. Continue reading
Posted in Filosofia della guerra, Sun Tzu
Tagged Analisi filosofica Sun Tzu, Analisi sesto capitolo arte della guerra, Analisi sesto capitolo Sun Tzu, Filosofia cinese, Filosofia della guerra, Filosofia di Sun Tzu, IL sesto capitolo de L'arte della guerra, Il sesto capitolo Sun Tz, L'arte della guerra, Lo scontro armato in Sun Tzu, Sun Tzu, Sun Tzu e la filosofia della guerra, Sun Wu
Breve contestualizzazione storica su Karl Marx e “Il Capitale”
Quando all’inizio del 1848 Marx ed Engels pubblicarono il Manifesto dei comunisti non solo gettarono le basi per una nuova concezione del socialismo, ma stilarono di fatto un programma rivoluzionario a breve scadenza per i proletari di tutta l’Europa. Gli stessi fallimenti dei moti del ’48 portarono Marx all’esilio a Londra e ad una riprogrammazione dei suoi punti rivoluzionari. Continue reading
Posted in Filosofia Romantica, Spiegazioni per una Filosofia più Easy!, Storia Contemporanea
Tagged Associazione internazionale dei lavoratori, Capitalismo e comunismo in Marx, Comunismo Marxista, Il problema del proletariato in Marx, Il proletariato industriale, Il proletariato industriale in Marx, Inquadramento storico de Il capitale, Inquadramento storico Il Capitale, Karl Marx, Karl Marx e il Capitale, Le origini dell’Internazionale, Le origini dell’Internazionale comunista, Marx, Marx e il contesto storico

