Press "Enter" to skip to content

Categoria: Fantascienza

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury

In uno stato non chiaramente identificato, in una grande città senza nome, Montag svolge il suo lavoro come ogni giorno. Con il suo elmetto numerato “451” porta in giro il fuoco distruttore della cultura. La società senza nome si regge sul fatto che i suoi cittadini non possano leggere libri. Tutta la cultura è cultura di massa, il cui unico scopo è creare una costante rete di anestetici intellettuali, qualsiasi cosa purché “la massa” sia sempre indistinta e incapace di pensare. Completamente prona al destino massificante e massificatore è la moglie di Montag, Mildred. Mildred non solo mastica pillole come se fossero cioccolatini, ma sostanzialmente vive conversando con la sua televisione, diventata perfettamente interattiva e quasi quadrimensionale.

Montag è descritto in modo nitido nella prima pagina come uno “stolido” e poi come una sorta di fanatico dell’ordine costituito. Ma assai presto egli si trasforma prima in critico passivo e poi attivo. Ma in realtà questa “fase critica” del pensiero di Montag doveva avere le radici in un qualche passato perché effettivamente si scopre più avanti che egli ruba almeno alcuni libri che doveva bruciare. E non solo ne ruba diversi, ma pure li nasconde. Ma da principio, il narratore lascia intendere che la rivoluzione interiore di questo sedicente uomo della massa nasce dal contatto ripetuto con una ragazzina “stramba”, Clarisse McClellan, che naturalmente fa una brutta fine, morendo ufficialmente in un modo così poco convincente che uno scaltrito Montag, pur essendoci stato prima descritto come stolido, rimane dubbioso. Ad ogni modo, Clarisse parla a Montag della rugiada e della bellezza di “farsi accarezzare la lingua dalla pioggia”. Quante esperienze ci sono nel mondo capaci di alterare la narrativa dell’unica società senza nome… I fili d’erba nei prati e le mani che toccano cose… Tutto un rischio di rivoluzione politica passa dalle aiuole, a tal punto che viene da chiedersi come mai questo “mostro sociale” non abbia cementificato tutto il possibile, che poi non è causa neppure né di difficile né di molto lavoro.

La svastica sul sole – Philip Dick

Dick, Philip, (1962), La svastica sul sole, Fanucci, Roma.


La svastica sul sole è un romanzo di fantascienza di Philip K. Dick, uscito per la prima volta nel 1962. Si tratta di uno dei libri che meglio incarna l’archetipo del genere in cui il mondo possibile descritto è estremamente vicino al nostro e varia da questo solamente per poche caratteristiche per quanto, naturalmente, decisive.

La trama de La svastica sul sole si riassume relativamente in poco. Siamo nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. Diversi personaggi vivono all’interno degli Stati Uniti, sconfitti dal Giappone a ovest e dalla Germania nazista ad est. I due stati totalitari vincitori si contendono il mondo, tra operazioni spaziali, voli di razzi e operazioni di pulizia etnica su base addirittura continentale. Gli Stati Uniti non sono stati totalmente occupati, ma sono uno stato cuscinetto tra la zona ad ovest, sotto controllo de facto del Giappone imperiale, e la zona ad est, sotto l’influenza della Germania nazista. Il libro vede avvicendarsi diversi personaggi, nessuno più importante di un altro, ma tutti concorrono a mettere in mostra un particolare del modo di vivere in questo mondo dominato dalle due potenze totalitarie. In particolare, le storie si intrecciano su un libro La cavalletta non si alzerà più, che si scoprirà dischiudere la verità sullo stato reale politico del mondo, verità che era solo ipotizzata e non conosciuta neppure dallo scrittore. Sarà Il libro dei mutamenti, l’I Ching, divenuto guida di tutto il mondo sotto l’influenza giapponese, a dischiudere infine la chiave di lettura per l’ultima verità.

1984. Orwell G.

1984 è un romanzo di fantascienza distopica dell’autore inglese George Orwell, edito nel 1948. Si tratta di uno dei romanzi più celebri della seconda metà del XX secolo, tra quelli che ha senz’altro segnato l’immaginario percettivo collettivo, per quanto oggi sembra portare un messaggio inattuale. Ma ciò solo apparentemente e vedremo il motivo.

1984 è ambientato nell’Inghilterra urbana post-guerra atomica, a Londra. Il protagonista Winston Smith vive in Oceania, superpotenza che non va scambiata con la nostra “Oceania”: la superpotenza mondiale è costituita dall’unione di una parte dell’Europa con l’America e parte dell’Africa. Ma esistono anche altri due stati: l’Eurasia (tutto l’ex blocco Sovietico e altre parti asiatiche) e l’Estasia (Cina, Indocina e Giappone). Le tre superpotenze sono in continua guerra tra loro e i civili sanno solamente di essere continuamente in guerra con una delle due e alleati della terza. Data la struttura sociale della società (gestita dal ministero della verità, cioè il ministero della propaganda), i cittadini di una delle superpotenze sono sempre capaci di indicare il loro nemico e alleato, anche se, in realtà, hanno cambiato nemico e cambiato alleato.

Fanteria dello spazio – Starship Troopers Heinlein R. A.

Fanteria dello spazio è un libro di fantascienza edito nel 1962 dello scrittore Robert Heinlein. La trama è piuttosto lineare: il soldato Juan Rico, noto Johnny, è un soldato della fanteria mobile. Il romanzo, scritto con un narratore in prima persona, riporta le esperienze del soldato Johnny (il soldato par excellere americano) che da recluta “per caso” arriva a ricoprire il ruolo di comandante.

Lo strano caso del dottor Jeckyll e del signor Hyde. Stevenson R.L.

Sebbene io fossi intimamente doppio, non ero in nessun caso un ipocrita; questi miei due aspetti erano perfettamente in pace fra loro; ero sempre me stesso, sia quando mettevo da parte ogni ritegno e sprofondavo nel fango, che quando mi affaticavo, alla luce del giorno, per il progresso della scienza o per alleviare la sofferenza e il dolore.

Robert Luis Stevenson

Londra, XIX secolo. Il signor Utterson passeggia placido con un suo amico. Entrambi sono persone pacate, silenziose, normali, prive di interessi perché potrebbero condurli in luoghi sconvenienti. La loro condizione abituale è quella di vivere, e rivivere ogni giorno la vita del giorno precedente. Utterson è lo specchio della sicurezza della vita quotidiana, ancorata alle rutine e alle virtù che conducono un uomo ad essere un’entità qualunque. Però l’esistenza di Utterson verrà minata dalla curiosità: il signor Enfield, l’amico, gli racconta uno strano accadimento. Qualche tempo prima aveva incontrato un uomo deforme, ma la cui deformità non stava nell’aspetto quanto nello spirito: egli era capace di trasmettere un senso di genuina repulsione al solo sguardo. Quest’uomo dall’aspetto ripugnante è il signor Hyde. Costui aveva la capacità di lasciare profondamente disgustati gli astanti, per quanto costoro non potessero in prima istanza afferrarne il motivo: 

La penultilma verità. Dick P. K.

Un brav’uomo a capo di una comunità costretta a vivere sotto terra per via della guerra che si combatte in superficie tra gli Stati Occidentali liberali e i Rossi viene costretto ad andare in superficie per recuperare un pancreas artificiale in grado di salvare la vita del meccanico dell’officina, l’unico uomo a salvarli dal disastro della sottoproduzione. Nello stesso tempo un uomo-Yance scrive il suo articolo più importante senza usare gli utili meccanismi di produzione di discorsi artificiali e, per questo, viene chiamato dal dominatore del mondo, Stenton Brose, per un incarico importante. Nello stesso tempo, Lantano, un altro uomo-Yance sembra avere un piano per rendere libero il popolo, costretto in schiavitù sottoterra. Parallelamente il potente capo dell’agenzia di spionaggio più potente del mondo con sede a Londra sembra aver scoperto qualcosa di veramente importante.

La guerra dei mondi. Wells H. G.

Nessuno se lo aspettava, eppure la guerra era alle porte. Non era lo scontro tra due potenze umane, non era la guerra per la conquista di un territorio ambito. Era la guerra per la sopravvivenza della razza umana. Era iniziato tutto una sera, quando alcune esplosioni furono segnalate sulla superficie di Marte, il pianeta rosso che tutti ritenevano disabitato. Molti scienziati avevano pontificato, ragionato e argomentato contro la vita sul piccolo nostro vicino pianeta. Alle esplosioni seguì qualche giorno di quotidianità. La Terra era sospesa ad un filo, eppure nessuno lo sapeva né avrebbe mai pensato a qualcosa di simile. Il filo dell’esistenza quotidiana era ben teso e quasi pronto per esser reciso ma, ancora, apparentemente così solido.

Hinterland Sei. Pili E..

A cura di Andrea Corona                                            www.scuolafilosofica.com

Sullo sfondo una Sardegna sfuggita a tutte le cartoline, in primo piano una comunità scossa dal conflitto tra memoria storica, aspirazione al progresso e predazione del futuro. Una cittadina uguale ormai a tante altre si prepara alle elezioni amministrative tra inciuci e battaglie invisibili, ma a pochi giorni dal voto, confuso nel Carnevale, per le strade di Hinterland Sei impazza qualcosa di inatteso.

La peste scarlatta. London J.

A cura di Wolfgang F. Pili                               www.scuolafilosofica.com

La polvere da sparo tornerà. Niente potrà impedirlo.. la stessa vecchia storia si ripeterà. L’uomo si moltiplicherà e gli uomini si combatteranno. La polvere da sparo permetterà agli uomini di uccidere milioni di uomini, e solo a questo prezzo, con il fuoco e con il sangue, si svilupperà, un giorno ancora lontanissimo, una nuova civiltà. E a che pro? Come la vecchia civiltà si è estinta, così si estinguerà la nuova. Ci vorranno forse cinquantamila anni per costruirla, ma finirà per estinguersi. Tutto si estingue.

London

E’ il 2013 quando nel mondo scoppia una terribile epidemia di peste, chiamata peste scarlatta, proprio per le conseguenze che si hanno dal contagio del virus letale: piano piano si perde la sensibilità dei piedi, passando per gli arti superiori, la pelle che diventa scarlatta e, infine, il gelo che prende al cuore; la morte.

Tempo fuori di sesto. Dick P..

A cura di Giangiuseppe Pili     www.scuolafilosofica.com 

Ragle Gumm è un uomo sulla quarantina, senza lavoro e a casa della sorella Margo e del cognato Vic. Egli aiuta economicamente la sua piccola famiglia risolvendo dei problemi matematici del più importante quotidiano della nazione.

La vita di un paese degli Stati Uniti si svolge sempre uguale. Lentamente Ragle incomincia a sentire che qualcosa non torna: dietro quella realtà così normale, si cela un mistero inquietante nel quale egli gioca un ruolo fondamentale. Un uomo può davvero credere di essere al centro dell’universo senza essere un pazzo?