Press "Enter" to skip to content

Categoria: Scienza

Nuove frontiere della pubblicazione in psicologia e scienze cognitive?

Dalla rivista Cortex soffia un vento di radicale cambiamento, per mezzo del quale si tenta di traghettare le riviste scientifiche di settore verso nuovi lidi. Ci riferiamo all’iniziativa registered reports, la quale prevede che ad essere valutato dalla rivista non sia il manoscritto che riporta i dati raccolti, analizzati e interpretati dal gruppo di ricerca, ma la domanda di ricerca stessa e il metodo con cui ad essa si intende dare risposta. Se la proposta di studio inviata alla rivista viene ritenuta valida, ai proponenti è garantita la pubblicazione, naturalmente una volta raccolti e analizzati i dati, e rispettati alcuni criteri minimi. Il classico processo di valutazione del lavoro da parte della rivista verrebbe dunque anticipato al momento in cui il gruppo di ricerca progetta l’esperimento, dunque prima della raccolta dei dati.

L’apprendimento probabilistico del giudizio morale

Come apprendiamo la capacità di ragionare sulle questioni morali? Come si sviluppa il nostro giudizio morale? Le macrocategorie all’interno delle quali si possono suddividere le risposte alla domanda sull’origine del giudizio morale sono principalmente due.

Da una parte, vi è la visione empirista, secondo la quale i meccanismi responsabili dell’apprendimento di un tratto psicologico o di una certa capacità sono generali per dominio. Con ‘generale per dominio’ si intende che i meccanismi attraverso i quali apprendiamo sono alla base dell’acquisizione di abilità, tratti o concetti molto diversi tra loro. Ad esempio, secondo una certa concezione dell’apprendimento, sarebbe sufficiente una storia di rinforzi positivi e negativi per apprendere abilità o facoltà molto diverse tra loro come il linguaggio, il senso morale, la cognizione numerica e così via (cfr. gli scritti di Skinner, padre del comportamentismo). L’esperienza che l’uomo fa del mondo sarebbe per tanto fonte di informazione sufficientemente ricca per i meccanismi di acquisizione generali per dominio.

Educación científica consciente en la sociedad

Aunque estamos acostumbrados a considerar la ciencia como algo independiente y separado da la sociedad, esta influye y modifica el mundo y, al mismo tiempo, es condicionada por la sociedad y por su mentalidad y pensamiento. Es bueno tomar ventaja de esta peculiaridad y aprovecharla para que cada individuo emplee la educación científica. Así se desarrolla “un marco de análisis e interpretación de la realidad que le permita actuar para construir un mundo más justo socialmente y más sostenible ecológicamente.”(Alambique, número 32, 2002).

Pero ¿qué significa “educación científica”? ¿Por qué es tan importante?

Ha sido observado por los investigadores que la educación científica en los niños fomenta sus curiosidad y permite aprender conceptos útiles y habilidades prácticas. La educación científica en la escuela debe ser considerada desde la perspectiva de dar al alumnado competencias, conocimientos y capacidad para una adquisición de la autonomía consciente, con el objetivo de asegurar una formación que tenga valor cultural (“L’educazione scientifica nelle scuola dei piccoli”, Vol. 1, Lanciano, Iacona, Fedele).

Lo sviluppo dell’approvazione morale

Gentili lettori, desidero segnalare la recente uscita di un nostro lavoro sulla rivista Cognitive Development. La pubblicazione presenta i dati di una ricerca sullo sviluppo del giudizio di approvazione morale dai quattro agli otto anni, condotta presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. Qui segue la copertura giornalistica di Brainfactor.

Valori morali e obbedienza all’autorità

maxresdefault

Stanley Milgram (1933-1984) fu uno psicologo sociale americano, noto al grande pubblico e agli studenti di psicologia per aver ideato e condotto, all’inizio degli anni sessanta del secolo scorso, uno degli esperimenti più influenti e discussi dell’intera disciplina.

Gli anni sessanta e settanta furono anni particolarmente fecondi per la psicologia sociale, interessata a comprendere il pensiero e il comportamento dell’individuo all’interno della dimensione relazionale e di gruppo. La seconda guerra mondiale e i crimini nazisti lasciarono un solco profondo sia nelle nuove costituzioni degli stati europei e nei nuovi assetti geopolitici, sia nell’attività intellettuale di molti.

La geometria dell’attività neuronale

È in uscita su Chaos and Complexity Letters un lavoro svolto da E. Conte, R. Norman, C. Moderniz, S. Conte, R. Marvulli (School of Advanced International Studies on Applied Theoretical and non Linear Methodologies of Physics di Bari), G. Ianieri, M. Megna (Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione di Bari) e F. Wang (Hunan Agricultural University, Cina). A multifractal analysis of neuron locations and calcium activity in C-elegans presenta un’analisi della struttura geometrica dell’attività neuronale nella testa di un Caenorhabditis elegans lasciato libero di muoversi.

Cognizione Quantistica: Intervista a Elio Conte

Il professor Elio Conte ha svolto per tanti anni la sua attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze e Organi di senso dell’Università di Bari, dove ha insegnato in particolare Psicofisiologia e Teoria dei Modelli Cognitivi, attività attualmente conclusa per raggiunti limiti di età. Dirige la School of Advanced International Studies on Applied Theoretical and non Linear Methodologies of Physics di Bari. Dal 1972 si occupa dell’applicazione della meccanica quantistica a livello delle neuroscienze e i risultati da lui ottenuti insieme ai suoi collaboratori a partire dal 2003 hanno concorso in modo determinante all’avvento della nuova disciplina che prende il nome di quantum cognition.

Lo sviluppo del giudizio morale: alcuni aspetti controversi

È recentemente uscito su Frontiers in Psychology un contributo teorico che si propone di conciliare due insiemi di risultati empirici, inerenti alla descrizione dell’acquisizione della capacità di ragionamento morale, che portano a conclusioni tra loro in apparente contrasto. La pubblicazione è firmata da Francesco Margoni e Luca Surian, ricercatori al Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, ed è sia una rassegna di lavori sperimentali sia un lavoro di organizzazione concettuale e riflessione interpretativa sulle conclusioni di alcuni studi sperimentali in psicologia dello sviluppo morale.