Tag Archives: Fantascienza

La guerra dei mondi. Wells H. G.

Nessuno se lo aspettava, eppure la guerra era alle porte. Non era lo scontro tra due potenze umane, non era la guerra per la conquista di un territorio ambito. Era la guerra per la sopravvivenza della razza umana. Era iniziato tutto una sera, quando alcune esplosioni furono segnalate sulla superficie di Marte, il pianeta rosso che tutti ritenevano disabitato. Molti scienziati avevano pontificato, ragionato e argomentato contro la vita sul piccolo nostro vicino pianeta. Alle esplosioni seguì qualche giorno di quotidianità. La Terra era sospesa ad un filo, eppure nessuno lo sapeva né avrebbe mai pensato a qualcosa di simile. Il filo dell’esistenza quotidiana era ben teso e quasi pronto per esser reciso ma, ancora, apparentemente così solido.

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Kant e la legge 0 della robotica.

Di Pili G., www.scuolafilosofica.com

“[L]e tre leggi della Golemica (…): 1) un golem non può nuocere all’uomo né permettere che, per il suo mancato intervento, un uomo riceva danno; 2) un golem deve sempre obbedire agli ordini ricevuti, a meno che questi non contrastino con la Prima Legge; e infine, 3) un golem è tenuto ad autoconservarsi e a difendersi a meno che questo non contrasti con la Prima e Seconda legge.”[1]

Le cosiddette “tre leggi della robotica”, nel nucleo, non sono proprio un’idea originale di Isaac Asimov, grandissimo scrittore di fantascienza nonché intelligente divulgatore scientifico. I “robot” nella narrativa fantascientifica sono più che un corollario. Surrogati dell’uomo per qualche particolare, come in Philip Dick, dotati di psicologia assolutamente equiparabile a quella umana. Oppure “elaboratori umani privi di sentimenti” come in Asimov. Però, è si avverte, non solo nella letteratura, ma anche nella realtà, l’esigenza di dare delle regole rigide a degli oggetti capaci di comportamenti identici a quelli umani, ma distinti dalla nostra specie. Continue reading

La peste scarlatta. London J.

A cura di Wolfgang F. Pili                               www.scuolafilosofica.com

La polvere da sparo tornerà. Niente potrà impedirlo.. la stessa vecchia storia si ripeterà. L’uomo si moltiplicherà e gli uomini si combatteranno. La polvere da sparo permetterà agli uomini di uccidere milioni di uomini, e solo a questo prezzo, con il fuoco e con il sangue, si svilupperà, un giorno ancora lontanissimo, una nuova civiltà. E a che pro? Come la vecchia civiltà si è estinta, così si estinguerà la nuova. Ci vorranno forse cinquantamila anni per costruirla, ma finirà per estinguersi. Tutto si estingue.

London

E’ il 2013 quando nel mondo scoppia una terribile epidemia di peste, chiamata peste scarlatta, proprio per le conseguenze che si hanno dal contagio del virus letale: piano piano si perde la sensibilità dei piedi, passando per gli arti superiori, la pelle che diventa scarlatta e, infine, il gelo che prende al cuore; la morte. Continue reading

L’isola del dottor Moreau. Wells H. G..

Dopo un’avventura straordinaria, E. Prendrick, il protagonista del romanzo scrive il suo resoconto più per cancellare i propri fantasmi che per esser creduto. La sua storia, infatti, è talmente assurda, al limite dell’immaginabile che nessuno sarebbe disposto a dargli credito. Naufragato dalla sua imbarcazione, messosi in salvo con altri due compagni, si ritrova ben presto da solo: i due s’ammazzarono a vicenda buttandosi dalla barca, contendendosi un tozzo di pane e un po’ d’acqua. Nella scialuppa, lasciato solo, il protagonista arriva quasi al termine della vita quando viene salvato da un brigantino in cui regnava una sorta di anarchia. Il capitano era perennemente ubriaco e di natura iraconda.  Il Nostro amicizia con un certo Montgomery, un uomo dal labbro pendulo, imbarcato per trasportare degli animali esotici su un’isola sperduta, un medico con il quale il Nostro non riesce a giungere ad un livello di intimità maggiore. Compagno di Montgomery era uno strano personaggio, difficile da definire per via della sua strana costituzione fisica. Costui non era semplicemente anormale, era orrendamente deviato addirittura nella sua anormalità e, in qualcosa, assai vicino ad una bestia. Era insano e dai comportamenti assai curiosi sebbene difficile definirsi. Quando stanno per arrivare ad un’isola sperduta, il protagonista viene informato che Montgomery sbarcherà proprio lì e lui sarebbe rimasto solo in balia di quell’orda marinara terribile e pericolosa. Il capitano, preso da un accesso d’ira e odio, intima a Prendrick di scendere dal brigantino e, se non l’avesse fatto, avrebbe comandato di buttarlo a mare. Il protagonista chiede aiuto a Montgomery e il permesso di menarlo con sé, stranamente, Montgomery gli nega risolutamente tale possibilità. Alla fine, dopo aver rischiato la vita, Montgomery salva il Nostro e lo porta con sé. A malincuore, come ci tiene a far presente. L’isola aveva una specie di accampamento con recinto dove il Nostro viene fatto alloggiare e per la prima volta fa la conoscenza del dottor Moreau.

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Illusione di potere. Dick P.K.

A cura di Giangiuseppe Pili.                                           www.scuolafilosofica.com

2055. Eric Sweetscent è un chirurgo specializzato in trapianti di organi sintetici. Egli è sposato con Kathy, una bellissima donna con la quale ha un rapporto insoluto e più che mai conflittuale. Le tinte fosche di una guerra interplanetaria, combattuta da tre razze intelligenti diverse e incapaci di comprendersi è lo sfondo dell’intera vicenda. Continue reading

La scacchiera. Brunner J.

A cura di Giangiuseppe Pili                                        www.scuolafilosofica.com

Il signor Haklyut è il miglior esperto di viabilità stradale la cui reputazione si è fondata su lavori appaltati nelle più difficili situazioni del globo: dagli Stati Uniti all’India. Egli è uno di quei pochi professionisti che, oltre a possedere un’indiscutibile abilità, è anche dotato di uno stile individuale, una peculiarità di pochissimi. Egli è stato scelto per un lavoro molto delicato e difficile: la riprogettazione della viabilità di alcune zone della città di Vados, capitale dello Stato dell’Aguazul, uno Stato immaginario del sud America. Sebbene il lavoro di Haklyut sia, apparentemente, una faccenda d’ordinaria amministrazione, in realtà, verranno presto a galla questioni molto delicate: Vados è la città ideale per gli ingegneri, un agglomerato urbano quasi perfetto, se non fosse per la presenza di quartieri slum e baraccopoli, abitati dal popolo delle campagne giunto subitaneamente nella nuova grande città, voluta dal presidente Juan Sebastian Vados. Continue reading

Il nuovo mondo. Ritorno al nuovo mondo. Huxley A..

A cura di Giangiuseppe Pili                                        www.scuolafilosofica.com

Bernardo Marx è un uomo uscito male dalla provetta. Si dice che avessero immesso dell’alcool troppo presto, durante la sua gestazione artificiale. Egli si sente diverso dagli altri, chiuso e involontariamente emarginato. Tuttavia, egli vorrebbe far parte di quel mondo che lo rifiuta ed essere amato dalle donne.

La società umana è, finalmente, riuscita ad estirpare l’infelicità. La disuguaglianza tra le varie caste è sia genetica che intellettuale. I Delta-minus sono esseri semi-stupidi il cui lavoro è utile perché non tutto può venir fatto dalle macchine. Continue reading

Distruggete le macchine. Vonnegut K.

A cura di Giangiuseppe Pili                           www.scuolafilosofica.com

Paul Proteus è il capo ingegnere nella città di Ilium, uno degli uomini più importanti dell’industria americana. Paul è sposato con la bella Anita, una donna programmata per essere la migliore moglie di un uomo ben avviato nella società. Ed Finnerty è un amico scomodo di Proteus il quale vive sempre sull’orlo dell’abisso e dell’autodistruzione. La loro relazione si gioca su una reciproca simpatia, generata, soprattutto, dal rifiuto della società americana, così come si è costituita dopo l’ultima più tremenda guerra. L’America è lo stato delle macchine. Le quattro grandi forze storiche hanno visto prevalere l’aspetto economico su tutto il resto e l’economia è efficienza e produzione di qualità. Continue reading

Abissi d’acciaio. Asimov I.

A cura di Giangiuseppe Pili                                        www.scuolafilosofica.com

Nella città degli spaziali, Spacetown, viene ucciso un robotista importante, il dottor Sarton. E’ un periodo difficile per gli abitanti della Terra, i terrestri vecchio sangue lontani per vedute politiche e sentimenti dagli spaziali, abitanti degli altri pianeti colonizzati dai terrestri moltissimi anni prima. Gli spaziali si sono evoluti verso una razionalizzazione estrema delle emozioni: esseri molto longevi, privi di difese immunitarie naturali e, ormai, quasi del tutto a-emotivi.  Continue reading