Archivio Tag: Linguistica

Chomsky N.

A cura di Pili Giangiuseppe                     www.scuolafilosofica.com

Vita.

Chomsky nasce a Filadelfia il sette dicembre del 1928. La famiglia è ebra, di origine russa, emigrata negli Stati Uniti. William, il padre di Noam, fu il curatore di un’edizione critica di scritti di grammatici ebraici medioevali.

Chomsky da presto scopre la sua passione politica e continua a coltivarla attivamente anche dopo la sua iscrizione nel 1945 all’università della Pennsylvania. Le sue convinzioni politiche lo inducono ad andare in Israele per fondare una comunità socialista. Tuttavia all’università fa la conoscenza di Zelig Harris, anch’egli intellettuale ebreo di origine russa. Harris è l’autore di un’opera capitale della linguistica strutturalista americana, nota come “strutturalismo bloomfieldiano”: Structural linguistics e ne affida la correzione delle bozze a Chomsky. Continua la lettura

Critiche a Chomsky.

A cura di Pili G.,       www.scuolafilosofica.com

Riportiamo alcune critiche rivolte alla grammatica generativa da Searl e da Putnam in particolare.

  1. Chomsky non indica le regole di codifica del significato e duplica i livelli di riferimento.
  2. La sintassi non indica il modo di “sciogliere” le ambiguità.
  3. L’apprendimento linguistico consiste nel riconoscimento del contesto d’uso.
  4. L’espressione linguistica è sempre intenzionale.
  5. E’ davvero così breve il periodo necessario ai bambini per imparare a parlare?
  6. Se il linguaggio è innato, allora perché il bambino non impara a parlare da solo?
  7. Se il linguaggio è una facoltà innata della mente, allora perché non esiste uno e un solo linguaggio? Continua la lettura

Analisi della critica di Chomsky al comportamentismo: “A rewiew of B. F. Skinner’s Verbal Behaviour”.

A cura di Pili G., www.scuolafilosofica.com

 

L’articolo “A rewiw of B. F. Skinners…” (da ora in poi On Skinner’s) rappresenta un intero momento della storia della scienza del comportamento umano: la svolta cognitiva. In quel periodo l’idea dominante, non solo in psicologia, era che il comportamento umano potesse venire spiegato attraverso la conoscenza di dati quantificabili e verificabili, vale a dire nei termini di “stimoli” e “risposte”. Da più parti, attorno alla metà del secolo scorso, arrivarono feroci critiche a questo paradigma a tal punto che si vide necessaria la creazione di una nuova impostazione. Figlie di questa critica sono le attuali scienze cognitive: neuroscienza, neuropsicologica, intelligenza artificiale etc.. Continua la lettura

Che cosa è la grammatica generativa. Graffi G.

A cura di Giangiuseppe Pili            www.scuolafilosofica.com

Se siete tra i tanti che si chiedono in cosa consista la grammatica generativa di Chomsky e dei suoi sostenitori, questo dovrebbe essere il libro che fa al caso vostro. L’esperto Graffi ricostruisce i problemi e i metodi usati dai linguisti generativisti per giungere ad una seppur parziale descrizione dell’argomento. Continua la lettura