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Tag: Veracruz

Veracruz – Valerio Evangelisti

Dopo lo spettacolare romanzo “Tortuga” Valerio Evangelisti, scrive un altro romanzo, un seguito, che non vien difficile da definire capolavoro. I pirati più temuti di tutte le Antille tornano a saccheggiare i mari contesi fra Spagna e Francia, ma questa volta osano di più; in barba ai trattati diplomatici che vigevano fra Spagna e Francia, gli avventurieri, capitanati da Michael De Grammont, decidono di attaccare la capitale nel nuovo mondo dei francesi: Veracruz. Nel precedente romanzo, attaccarono l’isola di Tortuga, questa volta invece sferrano un attacco al centro di potere, al centro del monopolio dei commerci francesi, che all’epoca (notazione storica dell’Evangelisti), commerciavano beni di lusso, i più richiesti curiosamente, i pitali, vasi da notte. E non mancano giustamente le ironia da parte dell’autore sulla società ricca e su quella borghese dell’epoca, e perché no, magari cercava anche agganci al presente: basti pensare al governatore di Veracruz, più intento alle donne e alle ricchezze che a difendere la città.

Tortuga – Valerio Evangelisti

1685, Rogerio de Capos, gesuita e sicario per conto dell’ordine della compagnia di Gesù, è nostromo di un galeone spagnolo, prima di essere arruolato a forza nelle file della pirateria. Di formazione cattolica, al principio sembra recalcitrante di fronte al vitalismo funereo della pirateria, ma poi si fa sempre più coinvolgere fino a diventare egli stesso un ribelle. Le pulsioni primordiali sono l’unico vero comando di una masnada di superuomini, al di là di ogni ipocrisia e falsa morale. Ma l’arrivo di una schiava nera bellissima, muta e ancor più per questo affascinante, stravolgeranno il cuore ambiguo di Rogerio, sempre così legato ai suoi pregiudizi cattolici e alla nuova causa. L’amore potrà trionfare in mezzo ad un macabro scenario in cui l’istinto e la violenza predomina sulla ragione?