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Tag: muscolatura

L’illuminazione che si rende addensante in un cuore del multiverso

Per la Biennale di Venezia 2026, fino al 22 Novembre sono visitabili al Palazzo Mora le installazioni e le sculture di Carrie Able, durante la mostra in collettiva Personal Structures. Bisogna ricordare che lei fa anche la musicista. Esteticamente c’entra l’intersezione fra la tradizione delle belle arti e le tecnologie immersive dalla realtà estesa. Ma quanto dialetticamente ogni illuminazione si renderà addensante? E’ la fenomenologia già di Platone per il ricettacolo d’una materia appena informe, che il Demiurgo divinamente rimodellerà per un nuovo mondo. Al di là del surrealismo dentro la mitologia, l’astrazione al simbolismo della luce per Carrie Able non solo svelerà, ma anche genererà. Data la trasmissione del tempo, forse varrà la corrispondenza fra il limite iniziale del Big Bang ed il limite terminale d’un multiverso. La sonorità diventa importante, poiché essa è percepibile direttamente dall’udito (senza un “filtro regolante”, come per gli altri sensi). Carrie Able apprezza la sinestesia. Col multiverso, si vagheggia un’interazione fra persone in una realtà virtuale.

VENERE IN CORNICE – L’elasticità dei sogni al suprematismo d’una spallina che fa sudare una tuta della bocca / The elasticity of the dreams at a suprematism of a shoulder pad that allows a tracksuit of the mouth to sweat

Dal lirismo di Max Walker, i sogni sarebbero stati sudaticci, in una sorta di cruda muscolatura per il lenzuolo della notte. E’ impossibile dormire senza coprirsi… Se uno ci provasse, presumibilmente lo farebbe contro la sua sudorazione! Al di là dei desideri intimi, i sogni elasticizzano uno scivolamento della mente (senza la concatenazione logica). L’artista Emilia è stata inquadrata innanzi ad un suo dipinto. Lei assume una posa dalla destrezza irrigidita (paradossalmente): con le braccia conserte e le gambe a cambio di marce, quasi a pennellare. Il dipinto ha una figurazione che noi percepiamo surrealistica. Le forme vegetali ed animali si adatterebbero ad una “muscolatura” delle terre, e facendo “sudare” l’aria da respirare. Il fondale nero conferma l’ambientazione all’onirismo (dalla notte). Normalmente nessuno associa l’elasticizzazione alle terre emerse. Ma queste hanno i loro abissi (dal carsismo). Forse l’evoluzionismo delle specie viventi dovrà raggiungere, al proprio apice, la dimensione dell’immaginario? Emilia porta i pantaloni sportivi, quindi flessibili. Questi sono pure decorati da un “crepaccio solare”, tramite la banda arancione.