Cosa è ScuolaFilosofica?

ScuolaFilosofica

è un progetto che ha come Ideali:

  1. Diffondere la Cultura e la Ragione in ogni forma.
  2. Dare spazio a tutti coloro che hanno voglia e facoltà.
  3. Fornire risposte per ogni segnalazione ricevuta.
  4. Creare un buon portale di filosofia analitica.

Il Nostro ideale è quello di proporre una libera diffusione di materiali scelti e di fornire un punto di contatto tra persone interessate alla discussione delle proprie idee e opinioni, in piena libertà e in linea con la responsabilità che ogni intervento richiede. Il nostro Ideale impone tale responsabilità, ed è sostenuta nella convinzione che Conoscenza e Democrazia debbano passare anche attraverso portali liberi da Istituzioni e da qualunque barriera che non favorisca il libero accesso ai contenuti della Ragione.

Perché collaborare? Perché si!

Vai a vedere come!

Vuoi vedere un video di presentazione?

Logo

Rivista di Scacchi 55

Come di consueto, segnaliamo l’uscita della Rivista di Scacchi n. 55 di Lucio Rosario Ragonese! A tutti buona lettura. rivista-scacchi-55

[Segnalazione] Paolo Meneghetti: “prolusione d’estetica” ad ISERNIA, Sabato 10 Dicembre

Nicola Belloni - Paolo Meneghetti

Sabato 10 DICEMBRE

alle ore 18.00
presso l’Auditorium “Unità d’Italia”
sito in Corso Risorgimento n°221
ad ISERNIA
il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti terrà una prolusione a voce (di circa 20 minuti), aprendo la mostra d’arte Nicola Belloni ceramista.

Continue reading

[Segnalazione] Democrazia o Tecnocrazia? Un intervento di Giangiuseppe Pili

Democrazia o Tecnocrazia?Cari lettori di SF,

E’ con mio grande piacere segnalarvi che questo venerdì, ore 21.00 all’Auditorium Aldo Moro nella cittadina lombarda di Saronno, terrò un intervento su “Democrazia o Tecnocrazia?” Durante l’intervento mi sarà possibile presentare alcune ricerche della mia tesi di dottorato, insieme all’elaborazione di alcune posizioni filosofiche politiche già considerate in Filosofia pura della guerraSperando di farvi cosa gradita, vi ricordo anche dell’esistenza dell’attiva associazione culturale presente in Saronno L’isola che non c’è, che ringrazio per avermi invitato a parlare e in particolare segnalo la gentilezza e professionalità di Giuseppe Uboldi, organizzatore generale dell’evento. Per i dettagli dell’evento: democrazia-2

La morte e la gestione dell’anziano – Due problemi attuali perché eterni

Abstract

In questo articolo cercheremo di mostrare perché la gestione dell’anziano e la morte sono così problematici all’interno della società della complessità. Non si vuole ammettere che oltre alle evidenti questioni economiche e logistiche, c’è una questione morale la cui decisione comunque determinerà una variazione di tutte le relazioni umane presenti nella rete sociale della famiglia. La revisione dei rapporti sociali, fondati su norme non scritte e, perciò, ancora più rigide e aleatorie, è un’operazione delicata e difficile. Non solo, ma la possibilità di risolvere in modo adeguato il problema dipenderà esclusivamente dalla capacità di saper riadattare la propria relazione con tutti gli altri membri della famiglia e tutti devono fare, perciò, la loro parte.


Quando nasce un figlio nascono immediatamente una rete di relazioni tra i familiari e il nuovo venuto, supponendo che il bambino nasca in una famiglia normale. Chiamiamo a il bambino, la madre m e il padre p e così di seguito i vari familiari. Come minimo, non solo si forma una relazione R tale che R(m,a) e R(p,a), ma anche una nuova relazione !R tale che

 

!R(R(m,p), R(m,a), R(p,a) implica R(m,p,a)),

dove !R è una relazione che sancisce che esiste una connessione tra tutti i membri della famiglia. Si noti che !R è una relazione che richiede l’implicazione della relazione R(m,p,a): infatti la sussistenza delle sole relazioni a due posti di madre e di padre e di matrimonio non determinano di per sé l’esistenza della famiglia. Per esempio, supponiamo che il figlio sia dato in adozione: le relazioni R sono tutte mantenute (il padre rimane il padre, la madre la madre e la madre e il padre magari rimangono sposati) ma non si ha la relazione !R! Quindi la definizione di un nucleo familiare, la relazione !R, è superiore alla semplice somma degli individui ma anche alle loro relazioni umane tra loro. E non è un caso, infatti, che la nozione di “famiglia” sia considerata, nella sua vaghezza, un valore indipendente dalla somma degli individui, sia da un punto di vista legale, che religioso e morale. E il motivo è semplicemente quello che abbiamo mostrato. Continue reading

[Segnalazione] Morte, Guerra e le Vie della Pace – Una analisi filosofica

Cari lettori di SF, vi segnalo una “ricostruzione” del mio intervento alla conference internazionale di Padova sulla WWIII. Da qualche giorno la potete trovare anche su youtube. Se invece siete interessati alle slide, potete scaricarle dal mio profilo su academia.edu. Un augurio di buon ascolto a tutti!

Donald Trump – Il 45° presidente degli Stati Uniti d’America!

Gli Americani sono dei deficienti, ignoranti, poco dotati e dei faciloni? Questa la domanda ricorrente da anni, da quando Tocqueville compì il suo tour e cercò di descrivere agli europei il popolo americano e le sue istituzioni, gli europei… questi luminari splendenti di luce propria come il sole per diritto ancestrale o divino. In questo momento, e già da tre giorni, nessuno sembra capacitarsi del fatto che Donald Trump sia diventato il più importante uomo politico della maggiore potenza mondiale. La più ricca. La più armata. E dove ci sono le migliori università mondiali (che ancora si fatica a crederci!). E fanno pure colazione con un buon hamburger, colonna portante di ogni colazione vitaminica!

Si, certo. Tutto giusto. Ma è una potenza in calo. Come tutto l’Occidente, tramontato da cent’anni, che vede soltanto l’altro lato della luna. Quell’Occidente talmente tramontato che solo per via del tutto accidentale detta l’agenda politica di tutto il mondo, ma tant’è… Cala tutto, da sempre. Anche la voglia di riprodursi, di matrimonio. “In calo la propensione all’unione”. Addirittura si restringono sempre di più le taglie delle modelle e decresce la voglia di gelato al cioccolato! Oggi è tutto calato, sacre braghe comprese. Sbigottiti: un presunto sondaggio, precisissimo come tutti, dice che gli italiani davano vincente la Clinton dal 70% all’80%. Questo è un dato interessante e vale la pena di dire che Donald è stato presentato come poco più di un comico (nel migliore dei casi) e un mentecatto (nel peggiore dei casi, ma in quantità di tempo e spazio molto maggiore del caso migliore). Anche i sondaggi americani davano Clinton favorita: nel sito della CNN che ogni tanto frequentavo nel periodo preelettorale, l’amorevole Signora era data 47% contro 43% con un 4% marginale di cuscinetto-sicurezza. Raddoppiamo la sicurezza della CNN ad un paese straniero con i media infognati in dati di terza mano e scarsamente abili di riutilizzarli, interessati soltanto a costruire un personaggio “populista” (questo misterioso fantasma che si aggira per l’Europa) ad uso e consumo dell’uomo più o meno della strada che affolla il mondo medio dell’italiano standard che guarda ancora la televisione, questo demonio! Continue reading

El papel de la practica en la clase de ciencias

Las ciencias naturales siempre han sido estudiadas o enseñadas, por los estudiantes por un lado y por los profesores por otro, siguiendo un método tradicional. Lo que más importaba e importa hoy todavía es que los chicos aprendan contenidos, nociones y nada más.

El método tradicional de enseñanza se basa principalmente en el rol activo del profesor, que tiene todo el conocimiento posible e imaginable, mientras que el estudiante toma un papel pasivo y simplemente escucha lo que el profesor dice.

Para las “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” (2012) el aprendizaje de las ciencias naturales tendría que reflejar modelos de encuesta que se usan en la investigación científica. Continue reading

[Segnalazione] Kambo e Iboga – Medicine sciamaniche in sinergia. Lattanzi G.

untitled“Le tribù amazzoniche, come quelle africane che risiedono nella fascia centro occidentale del continente, lungi dal rappresentare una forma primitiva di sviluppo dell’umanità, custodiscono una vera e propria enciclopedia di conoscenze riguardanti un numero vastissimo di piante delle quali conoscono con precisione l’uso. Non è un caso che le loro conoscenze si stanno rivelando di grande aiuto, sia a livello spirituale che di ricerca scientifica, nel mondo cosiddetto evoluto”. 

Nota semplicemente con il nome di Kambo, la secrezione di una rana dal nome scientifico di Phyllomedusa bicolor, ha svolto per millenni un ruolo decisivo nella cultura sciamanica delle tribù dell’Amazzonia. Dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, nell’Africa centro occidentale la corteccia della radice di una pianta sacra, la Tabernanthe Iboga, viene usata da tempi immemorabili dai Pigmei del Gabon e del Camerum.

In questa raccolta di ricerche antropologiche e scientifiche, interviste e testimonianze, oltre ad un’estensiva trattazione riguardante questi due enteogeni ancora poco conosciuti in Italia, Giovanni Lattanzi offre informazioni sulla sua innovativa metodologia. Continue reading

The Forth Revolution | Information A very Short Introduction. Floridi L.

download-2The Forth Revolution How the Infophere is Reshaping Human Reality e Information A Very Short Introduction sono due libri di Luciano Floridi, professore all’Oxford Internet Institute, fondatore, si può dire, della filosofia dell’informazione. In questi due libri si può avere un assaggio, molto stringato ma abbastanza efficace, di alcune sue tesi particolarmente salienti. In questi due libri emergono pregi e difetti dell’attuale stato dell’arte della filosofia dell’informazione, che si sta declinando in vari progetti specifici come l’etica dell’informazione, l’etica della guerra dell’informazione, la filosofia politica nell’infosfera e così via.

Innanzi tutto, in The Forth Rervolution Floridi descrive la natura di alcune rivoluzioni tecnologiche, dalla rivoluzione agraria a quella industriale, in cui la cultura umana ha dovuto registrare dei sensibili cambiamenti. Rivoluzioni che sono state la conseguenza di alcuni cambiamenti non soltanto tecnologici, ma anche organizzativi e infine culturali. Inoltre, Floridi mostra come le rivoluzioni hanno portato ad una rivisitazione della nozione stessa di natura umana, pensata prima come eccezionale e poi diventata eccezionale in quanto totalmente eccentrica, cioè marginale almeno nel senso che sta ai margini di tutto quello che accade. La quarta rivoluzione è quella dell’informazione, ovvero dell’evoluzione delle tecnologie collegate alla produzione di artefatti efficaci a reperire, processare e conservare l’informazione (le ICTs, Information Comunication Technologies continuamente riproposte nella loro potenza di “rimodellare” il mondo). Continue reading

[Segnalazione] Morte, Guerra e le vie della Pace – Giangiuseppe Pili

catturaAll’interno del convegno internazionale End Life – Terza Guerra Mondiale? La gestione della morte tra nuove emergenze sociali e la loro soluzione – terrò un intervento dal titolo Morte, Guerra e le vie della Pace. Con il piacere dell’uditorio, parlerò per una ventina di minuti al massimo su un tema di estrema rilevanza nazionale e internazionale. Tutto il pubblico di SF è invitato a partecipare, qualora voglia assistere a questo importante convegno a prescindere dal mio intervento. In allegato trovate il programma della conference. programma-aggiornato-15-settembre-2016