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Categoria: Random

Leggere i Nobel alla letteratura – IVAN BUNIN

 

Di recente, parlando con il Master Chief di ScuolaFilosofica.it, Giangiuseppe Pili, è emerso che nel sito scarseggiano recensioni di libri scritti da russi. Indagando su questa curiosità, la conversazione si è defilata facilmente sulle idee personali circa la caratura delle varie letterature continentali, e da ambe le parti, ogni tanto, son partite scorribande di convinzioni individuali volte ad arrembare la solida nave delle convinzioni dell’altro.

Leggere i Nobel alla letteratura – J.M.G. Le Clézio

Un retaggio degli sciagurati studi tecnici della mia formazione scolastica è certamente la statistica.

In realtà, il tentativo di avvicinarmi al vero, attraverso numeri e percentuali, non può essere considerato del tutto in discordanza con un’attività riflessiva estremamente fervida. Anzi, proprio la vivacità della mente è la naturale conseguenza di tutta la formazione umanistica e filantropica che è successa a quella scolastica.

Esiste un campo nel quale la matematica, la scienza dei numeri, si prefigge dall’inizio alla fine l’obiettivo di risalire la verità. Qua non c’è sorte che interferisce nella ricerca e nel risultato, il calcolo domina su ogni altra componente. Se poi alla scienza si affianca la fantasia, allora si ha a che fare con una materia eccelsa, difficilmente declassificabile. Parlo degli scacchi, attività che non poteva non entrare nella mia vita.

– Un’equazione non significa niente per me a meno che non esprima un pensiero di Dio –

Srinivasa Ramanujan

[Segnalazione] Ai Confini della Contraddizione

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Ai confini della contraddizione, di G. Barzaghi, M.E. Cerrigone, N. Cusano, F. Perelda, S. TagliagambeC.A. Testi, Edizione InSedicesimo, Savona, 2021.

Tommaso d’Aquino, Pavel Florenskij ed Emanuele Severino, pur avendo nella contraddizione un nucleo speculativo comune, non si erano mai incontrati al medesimo crocevia. Infatti, per quanto il pensiero tomista e quello severiniano si sono rivolti da subito attenzioni e critiche reciproche, l’interesse di questi due filoni per il filosofo russo è praticamente nullo.

Samantha Newbery | Intelligence, Interrogation and Torture | Intelligence & Interview N.23 | Dr Giangiuseppe Pili

Intelligence & Interview #23 approaches one of the most controversial ethical topics of intelligence and intelligence studies. Yes, I mean the blurred limit between interrogation and torture. In particular, torture is conceived as part of interrogation. Interrogation does not imply torture, theoretically and practically; however, torture is sometimes used as a tool for interrogators within intelligence contexts. This is true for totalitarian regimes, which do not have to justify their systematic use (though restrictions can be in place). This is sometimes the case for democracies. Even after Cesare Beccaria’s masterpiece, we are still debating if torture can be a tool for interrogators. Few scholars are now more familiar with this crucial topic than Dr Samantha Newbery, Reader at Salford University (Manchester).

Gli intelligence studies tra Italia e il mondo Angloamericano

Approved by the Author

Caligiuri M., Pili G., 2020, Intelligence studies – Un’analisi comparata tra l’Italia e il mondo anglo-americano, Soveria Mannelli: Rubbettino.


Il segreto dell’intelligence direttamente dalle analisi del mondo angloamericano. Dalla teoria dell’intelligence al suo modello, un saggio esplorativo e per la prima volta presentata al panorama italiano un’analisi dell’intelligence tra USA, UK e Italia. Gli intelligence studies tra Italia e resto del mondo vengono qui dettagliatamente presentati in modo chiaro, informato e incalzante dai due autori, professor Mario Caligiuri, massimo esperto di intelligence in Italia e oltre, e Dr Giangiuseppe Pili, prolifico autore a livello nazionale e internazionale. Gli autori offrono una prospettiva unica e comparativa sull’intelligence tra l’Italia, gli USA e UK mettendo in rilievo le tematiche, gli autori, gli studiosi e i modelli dell’intelligence tra due continenti e due concezioni del mondo. Una ricerca appassionata, documentata e illuminante per portare al lettore italiano le affascinanti sfaccettature della massima ricerca mondiale sulla natura e sulle cause dell’intelligence. Una intrigante ricostruzione, unica per prospettiva e dettaglio, sul mondo scientifico dell’intelligence internazionale. Vediamo allora di cosa si tratta.

Sviluppare il pensiero critico con Alexandra Luce

https://fr.m.wikipedia.org/wiki/Fichier:Athene_noctua_(portrait).jpg

Sono estremamente contento di pubblicare la traduzione dell’intervista con Dr Alexandra Luce, fondatrice di Acuity Development, esperta di critical thiking (pensiero critico) e creative thinking (pensiero creativo). Il pensiero critico e creativo sono parole chiave nel mercato del lavoro e nell’attività quotidiana di impresa. Eppure, in realtà, poche persone comprendono pienamente di cosa si tratta, la loro importanza, e come si insegnano. Io stesso sono un follower della newsletter di Acuity Development, che è sempre interessante e perspicace, con molti stimolanti suggerimenti. Qui offriamo anche una guida per imparare ad applicare il pensiero critico alle ipotesi, cortesemente fornitaci direttamente da Alex “Guida alle ipotesi“. Così, è un mio personale piacere pubblicare questa traduzione su Scuola Filosofica. Nel nome del team di SF, dei nostri lettori e di me stesso: Dr Luce, grazie!


1. Come ti vorresti presentare ai lettori italiani e a Scuola Filosofica?

Alexandra Luce ha una grande passione nell’insegnare alle persone come portare al livello successivo il loro pensiero critico e creativo. E’ la fondatrice di Acuity Development Inc.. Alex lavora continuamente per studiare e sviluppare strumenti pratici che possano aiutare le persone ad ottenere il meglio dal loro pensiero. Alex ha sviluppato corsi di livello magistrale per istituti in Nord America, tra cui la Royal Military College del Canada. Ha una laurea maturata all’Università di Toronto, mentre la sua specialistica (MPhil) e dottorato (PhD) all’Università di Cambridge. Vive a Montreal, insegna online, e ama viaggiare.

Intelligence studies – Un’analisi comparata tra l’Italia e il mondo anglo-americano

Caligiuri M., Pili G., 2020, Intelligence studies – Un’analisi comparata tra l’Italia e il mondo anglo-americano, Soveria Mannelli: Rubbettino.

Ebbene sì! Con mio grandissimo orgoglio segnalo l’uscita del mio settimo libro edito per Rubbettino, una delle migliori case editrici italiane e leading publisher per la sezione intelligence e security studies! Intelligence studies – Un’analisi comparata tra l’Italia e il mondo anglo-americano, è un lavoro innovativo scritto col massimo esperto di intelligence italiano, Professor Mario Caligiuri, che ringrazio per aver sempre creduto in me e per aver deciso di lavorare insieme a questo ambizioso progetto tra Italia, Stati Uniti e UK. Qui riporto la sinossi del libro sperando che esso possa aprire una nuova finestra nel panorama degli studi sull’intelligence in Italia!

Lettera da un amico – Ai tempi del Covid-19

Io che vivo in un’isola pressoché deserta del Pacifico, ai confini della civiltà, e osservo ogni giorno le onde infrangersi sulle scogliere, ascoltando le grida degli uccelli e il rumore del vento, io che insomma me la spasso tutto il giorno, nudo, al sole… ho ricevuto da un caro amico della terraferma un messaggio recante notizie allarmanti ma anche qualche buona riflessione.

È tutto vero?

Carissimo amico,

spero tanto che questo messaggio ti trovi in buona salute. Hai saputo? Qui la situazione non è felice. Un virus si sta rapidamente propagando, e i nostri governi hanno imposto misure restrittive al fine di contenere l’epidemia. Le persone non escono dalle proprie abitazioni, la circolazione è fortemente ridotta, le scuole e i negozi sono chiusi e chi può farlo lavora da casa.

La libertà individuale è dunque limitata. Come diceva quel tale “Ogni anima o persona sia sottomessa ai poteri superiori, alle autorità costituite” (Rm 13, 1). E i poteri superiori, in questo frangente, ordinano di rimanere in casa. La limitazione della libertà di ognuno sembra essere l’unico mezzo per giungere al fine da molti desiderato, ovvero ridurre il contagio e il numero delle vittime.

Sorites goes to war – For an ontology of war

Metropolitan Museum of Art / CC0

Pili G., (2020), “The wild bunch is enrolled to the army – Sorites paradox and the problems for the ontology of war”, Areté – International Journal of Philosophy, Human & Social Sciences, VOL. 5, 231-249.

It is with my great pleasure to announce the publication of my last peer-review paper! You can find it here! Don’t wait to download and quote it!


Table of contents: 1. Introduction; 2. The wild bunch is enrolled into the army; 3. Toward an
ontology of war thinking through the Sorites paradox; 4. Conclusions


Abstract1 gunshot is not a war, 2 gunshots are not a war… are 1 million gunshots a war? There is no such thing so investigated as war and, at the same time, still so outcasted theoretically. Ambiguity, vagueness and logical conundrums lay unsolved in the very hardcore of the several theories that considered war from a general perspective and, then, philosophically committed explicitly or implicitly. It is not the experience and observational data we lack but the general
ability to generalize and expand our knowledge beyond what we can directly observe empirically and historically. Sorites arguments are everywhere in war theories: vagueness and ambiguities of many shapes inform the literature. Only a philosophical account of war can solve some of those issues: an ontology of war is needed to bring light into the heart of darkness.