Di Andrea Corona. www.scuolafilosofica.com
L’ufficio era polveroso e chiaramente trascurato, cosicché la prima cosa che fece fu riempire due grandi scatoloni di vecchi effetti appartenuti al precedente titolare della cattedra, nonché dare una ripulita generale ma meticolosa. La seconda fase comprendeva la colonizzazione della scrivania e delle pareti tramite foto in numero di tre, (3) delle quali una raffigurante il conseguimento della laurea, una della mamma e un’altra che lo ritraeva insieme al presidente della XXX farmaceutici, nonché di due (2) portapenne ricolmi di cartoleria promozionale in numero di matite tre (3) e penne dieci (10) in quattro colori con in evidenza il logo XXX, il quale risultava bene in vista nella parete a fronte della porta, di fianco alla foto del presidente del consiglio e a quella della facoltà, che si stagliava come un miraggio davanti al blasone dell’università.





