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Tag: Caso Dreyfus

Situazione politica in Europa nei decenni precedenti alla prima guerra mondiale

FRANCIA

La Francia, lo stato con più democratico del tempo, era alle prese con un gruppi di nazionalisti esasperati. I focolai di rivolta nazionalistica, così costanti nella storia francese, si tramutarono presto in rivolte antisemite, ad iniziare con il famoso caso Dreyfus. Nel 1899 l’esito delle elezioni fu favore alla coalizione dei repubblicani. Questi ebbero modo di prendersi le loro rivincite sui nazionalisti e sui filoclericali, consolidando una Francia laica. Sempre nel 1899 nasce il movimento dei radicali e si ebbe la separazione fra stato e chiesa. Poco prima dello scoppio della guerra ci fu la ripresa dei moderati di destra con il loro esponente Raymond Poincarè.

Il caso Dreyfus, Raymond Poincarè, la politica francese durante la fase della Terza repubblica. Cenni sul trattato di Versailles del 1919

Negli ultimi decenni dell’800 la Francia aveva compiuto progressi sostanziali sulla strada della democrazia. Tuttavia le istituzioni repubblicane continuavano ad essere oggetto di contestazioni che spesso prendevano la forma di un esasperato nazionalismo tendente al bonapartismo: Napoleone non verrà mai dimenticato da nessuno, i francesi gli tributeranno sempre un posto importante nella loro memoria storica. Un esempio di questo forte nazionalismo fu evidente qualche anno prima con il cosiddetto caso Boulanger, in cui un generale in fama di repubblicano, Georges Boulanger, si mise a capo di un vasto ed eterogeneo movimento che invocava una riforma delle istituzioni in senso autoritario e antiparlamentare. Isolati episodi come questo furono frequenti, ma tutti venivano comunque ridimensionati nell’importanza. Altre volte le contestazioni arrivavano dal movimento clericale contro il laicismo della classe dirigente: fu proprio in Francia che nacque l’idea dello stato laico. Altre volte ci furono rivolte antisemite.