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Tag: Parola e Mente

Capitolo 18. La Parola, il Principio e la Mente

La presente pubblicazione si divide in due parti: la prima affronta il tema del ruolo relativo di Parola e Mente nel processo di creazione del cosmo e la loro relazione con il creatore; la seconda la disputa tra Parola e Mente su chi, fra esse, sia la superiore. I passi relativi alla prima parte sono: Tandya-maha-brahmana (XX,14,2), Taittiriya-brahmana (II,8,8,4), Satapatha-brahmana (I,4,4,1;X,5,3,1-5); i passi relativi alla seconda: Satapatha-brahmana (I,4,5,8-12).

Capitolo 14. Jnana – canto alla saggezza ispirata

La pubblicazione intende chiarire, attraverso l’analisi del contenuto d’un passo del Rg-veda (X,71), la relazione che, secondo la concezione vedica, sussiste tra la Parola e gli uomini saggi che ne fanno uso, ma, più in generale, tra la Parola e la comunità umana.

La Parola (Vac) per i Veda è della massima importanza. I Veda stessi sono Parola, ovvero la rivelazione vedica, contenuta nei quattro testi che compongono la Samitha, è Parola. Ma cosa significa essere Parola? Non è subito chiaro. Solo una volta conclusa l’analisi dei testi credo si possa avere una risposta in grado di fare chiarezza sul punto. Per ora possiamo dare solo qualche utile indizio. Innanzitutto la Parola, nel senso inteso dai Veda, è Parola eterna e primordiale. È dunque una Parola precedente alla divinità stessa: non è di Dio e nemmeno da esso ispirata. Sembrerebbe dunque che ci troviamo di fronte ad un altro principio primo.