Desidero segnalare che Sabato 19 NOVEMBRE, alle ore 17, in Contra’ “S.Lucia” n°62 a VICENZA, Il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti terrà una conferenza a…
...all we need is philosophy
Desidero segnalare che Sabato 19 NOVEMBRE, alle ore 17, in Contra’ “S.Lucia” n°62 a VICENZA, Il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti terrà una conferenza a…
Sabato 25 Giugno, alle ore 18.30 presso il Circolo Scacchistico Bassanese, sito in Via “Da Ponte” n°37 a Bassano del Grappa (VI) sarà ufficialmente aperta la mostra d’arte contemporanea Dalla lente all’occhio, coi dipinti di Arianna Niero e le fotografie di Brenno Bonamigo.
Esteticamente, i due artisti hanno lavorato sul concetto della volontà. Nei dipinti di Arianna Niero, pare che l’esplosione dei toni si smorzi, coagulandone il pallore. Qualcosa che si faccia ispezionare, forse al microscopio, da uno spirito di volontà, e positivamente. Le fotografie di Brenno Bonamigo giocano sugli incastri degli oggetti materiali, sul corpo umano. Per lui,l’arte può assicurare un < Ti tengo d’occhio! > sui problemi del mondo, ma fortunatamente senza alcuna struttura di comando.
Prima dell’esposizione, e precisamente alle ore 17.30, il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti ed il matematico Umberto Riva terranno una conferenza, dal titolo La volontà d’un sospetto. Loro parleranno per circa mezz’ora a testa.
Desidero segnalare l’uscita del volume, augurando il meglio agli autori (indicati nella quarta di copertina visionabile sotto). Inserisco sotto la descrizione del volume, la copertina e la quarta di copertina.
Aldilà dell’intento solidaristico e socialista di ogni iniziativa Limina mentis, ciascuna serie di volumi collettivi dedicati alla ricostruzione storiografica della cultura moderna o antica, sostenuta dalla collana Esprit (Voci, Frammenti di filosofia contemporanea e Schegge di filosofia antica), sottende un’originale metodologia, organizzativa ed ideologica, fondata sulla a] varietà delle “voci interpretative”, sulla b] contestualizzazione esistenzialistica di ciascun soggetto/ oggetto di studio (irripetibilità delle narrazioni culturali), sulla c] “rappresentazione polifonica”, sulla d] instaurazione di un dialegesthai tra “voci”, vive e morte, nella consapevolezza che ogni racconto storico, oltre a derivare da momenti culturali determinati e unici, concorra a creare nuovi e originali orizzonti di ricerca e su una e] nuova concezione dinamica della nozione di “manuale” inteso come infinito work in progress di una comunità solidale di ricercatori.