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Tag: recensione

Leggere i Nobel alla letteratura – L’inizio di tutto con Patrick Modiano

Nel 2013, il puledro scalciante della narrazione che era in me, divelse il recinto della prematurità, nel quale a lungo lo aveva costretto il giogo del mio essere, per far fumare il proprio fiato all’aria esterna che, finalmente, iniziava ad avvolgerlo. Trovava così vita una raccolta auto-pubblicata di trentatré poesie racchiuse sotto il titolo di Corrispondenze.

Tuttavia, pure all’aria aperta, il puledro continuò a scalciare, a causa del carattere riottoso che gli aveva dato il recinto in oltre tre decenni di limitazioni. Allora più che mai, l’animale-narrazione cercava di capire come muoversi e dove correre, scrollando la testa in ogni direzione cardinale. Il lungo e tortuoso percorso fatto per prendersi la tanto agognata libertà aveva poi stabilito nella ragione un’irremovibile certezza: non si sarebbe più tollerata alcuna limitazione.

Macchine mortali, di Philip Reeve. Una recensione

Macchine mortali (Mondadori 2004; orig. Mortal Engines, Scholastic 2001) è un libro fantascientifico per ragazzi scritto da Philip Reeve e capostipite della quadrilogia delle Macchine Mortali. Il libro è ambientato in un universo postapocalittico in cui l’umanità si divide in due grandi fazioni: quelli che vivono in insediamenti statici e quelli che abitano città capaci di muoversi, come enormi macchine, per potersi spostare nel mondo alla ricerca di risorse. Queste risorse sono solitamente acquisite tramite la caccia e la depredazione di altre città. Questo evento è definito Darwinismo urbano  ed è il presupposto centrale della trama e del mondo steampunk in cui il romanzo è ambientato.

Macchine mortali Mondadori 2004