Archivio Tag: Ironia

La verità, tutta la verità, nient’altro che la verità. La storia di uno strano supereroe.

Di Giangiuseppe Pili             www.scuolafilosofica.com

Non so se vi ricordate di quel supereroe dal nome strano che aveva due tra i più incredibili superpoteri. Probabilmente lo avete già scordato, solo perché, tra tutti i supereroi, aveva il dono più antisociale che sia mai esistito. In effetti, Franco Vero era un personaggio che merita qualche riconoscimento.

Egli era stato al centro dell’attenzione quando ormai era morto, poveraccio, come tutti quelli come lui, troppo vicini a tutti noi per essere riconosciuti per quello che meritano. Morì solo nella sua solitaria casa di campagna.

Era un supereroe atipico, l’unico che non avesse mai goduto della simpatia di nessuno, forse egli stesso, ai suoi occhi, non doveva sentirsi troppo simpatico, ma lui che poteva farci? Era la sua natura a far tutto, e lui non poteva farci niente. Continua la lettura

BAT(-)TUTA DI SPIRITO

Di Giangiuseppe Pili            www.scuolafilosofica.com

Storielle strane ne abbiamo sentito un po’ tutti, sin dal principio, ma questa è di una Bat tuta!… una Bat tuta non è altro che un vestito, il vestito dell’uomo pipistrello. D’un uomo uccello, per quanto quel nobile animale, che è appunto il pipistrello, sia un mammifero. Sembra in effetti un po’ disdicevole voler parlare dell’involucro che riveste un uomo uccello, che, per quanto uomo, è pur’anche un uccello! In effetti l’argomento non è tanto sulla Bat tuta, quanto proprio sulla battuta. Una storia sulla bat(-)tuta! Continua la lettura

In termini spiccioli, dimmi cosa è la filosofia! Ovvero, “la capra sopra la panca campa e sotto la panca la capra crepa”.

Di Pili G.,                              www.scuolafilosofica.com

(1)   Sopra la panca la capra campa,

(2)   sotto la panca la capra crepa.

Una delle domande più gettonate dalla folla silenziosa ma mai troppo addormentata per non essere curiosa, è: dimmi un po’, tu che ne sai, ma cosa è la filosofia? Essendo una materia difficile, la cui asperità nasce da un tecnicismo talvolta ingiustificato e dalle strane domande, lascia disorientati tutti coloro che non penetrano la disciplina in fondo. Inoltre, non si è mai chiarito a cosa la filosofia debba servire: in poche parole, quale è il suo fine. L’obbiettivo finale chiarisce immediatamente, più o meno, i passi necessari per raggiungerlo e, per questo, si giustifica ogni fatica. Continua la lettura

Ricordi. Di Pili W.

Di Pili W.                      www.scuolafilosofica.com

Dalla mia vita è sempre emersa una verità inoppugnabile, ovvero come io sia una persona incline al movimento, al gioco, all’osservazione, all’avventura. Ed è infatti per questo motivo, che posseggo un luogo a me più caro rispetto ad altri. In questo caso, voglio parlarvi della casa al mare di mia nonna, in particolare di una sorta di capannone, ormai entrato nella leggenda dei più, che fungeva un tempo da magazzino, ora funge a farmi sentire felice, un motivo molto nobile oserei dire. Continua la lettura

L’importanza di ragnarsi Ernesto. Di Pili W.

Wolfgang F. Pili                  www.scuolafilosofica.com

C’era una volta, nel Regno degli Arachidi, sulle sponde del mar più Morto che Vivo, un ragno, anzi un ragnone, un ragnebreo, il quale regnava e ragnava al suo popolo una pura alimentazione kasher.

Questo ragno era un’icona per tutto il popolo e si chiamava Ernesto piede destro di Varisto primo ministro sinistro.

Eravamo circa nel quinto ragnello dopo Isacco e ormai il popolo ragnoide non accettava più le ingiustizie di Ernesto: infatti, dopo un po’ di tempo, Varisto primo ministro, convocò i  “Ragni generali” che proclamarono sciopero generale fino a nuovo ordine.

Ernesto era da un po’ di tempo rinchiuso nel suo palazzo e, stufo e stressato, decise di evadere in una notte buia in cui, dopo aver tracannato litri di ragnonau di Rogliastra e Ragnentinu del Rampidano, si prese una cotta. Continua la lettura