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Cose che capitano durante i test di medicina

Per sdrammattizzare su una delle più grandi piaghe che i giovani devono affrontare ogni anno…

– Alla domanda “Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?” ognuno scrisse un colore diverso.

– Tutti tirarono un sospiro di sollievo quando scoprirono che non dovevano combattere la seconda guerra mondiale.

– Alla domanda “Quando morì Giulio Cesare?” non furono in pochi che si misero a piangere.

– Tutti si frugarono in tasca per contarsi i soldi, dopo la lettura della domanda che iniziava con “Se hai dieci monete in tasca…” In molti risposero: falso.

– Nelle domande di cultura generale: “Cosa sono le paralimpiadi?” ci fu chi rispose “un tipo di paralume particolarmente esotico”.

– Alla richiesta “che cos’è l’ozio” ognuno scrisse il nome del proprio zio e tutti si misero a ridacchiare pensando che il proprio vicino avesse sbagliato risposta.

– Ci fu il panico di molti alla richiesta di presentazione perché in tanti avevano ricevuto l’istruzione di non parlare con gli sconosciuti.

– Alla domanda “Che nome aveva il cavallo di Alessandro Magno?” molti si misero a nitrire

– Quando vien chiesto di definire il gallo alcuni scrissero “Coo Coo Coo”. Altri, letta la risposta, sussurrarono al vicino che avevano confuso il gallo con l’asino.

– Ci fu un’ondata di tripudio alla scoperta che si poteva contare oltre il numero 4.

– Nel modulo del 2001 c’era scritto: “Firma leggibile”. In molti non scrissero nulla, non capendo il da farsi. L’anno successivo venne scritto: “Scrivi una firma leggibile” e la maggioranza scrisse solo “una firma leggibile“. Venne stabilito che bastava apportare una croce per rendere valido il modulo, non senza una certa rassegnazione.

– Nel 1997 vinse di misura un ragazzo promettente che era convinto che le forbici fossero un tipo speciale di mountain bike.

– In molti furono spaventati alla vista di una cartina geografica appesa perché si chiedevano come facessero gli abitanti di quel paese a stare in equilibrio, dopo averci provato.

– Ci fu un sordo ridacchiare alla scoperta che la pompa non era solo un oggetto per innaffiare le piante.

– Alla domanda “Esistono i draghi?” si disseminò il panico.

– Quesito di logica: “Se (a) implica (b) e se (b) implica (c) allora…” ci fu chi rispose  a,b,c,d,e,f,g,h,i,l,m,n,o,p,q,r,s,t,u,v,z.

– Nel test c’era un disegno con un rubinetto che perdeva e veniva chiesto di sbarrare la risposta giusta: “il rubinetto perde”, “il rubinetto non perde”. In molti pensarono che fosse una domanda a trabocchetto e non risposero nulla.

– Alla domanda: “Ti piace l’inglese?” in molti risposero in base ai gusti che avevano sulla famosa zuppa.

– Fu celebre il caso di una signorina che disse: “io non credo alla teoria della probabilità”. Fu insignita del posto di medico chirurgo senza gareggiare.

–  Venne deciso che chi passava i test nel 2003 aveva diritto al premio che consisteva in un mappamondo, perché dal test di ingresso si scoprì che in tanti avevano capito che la terra fosse quadrata perché nelle aule di scuola le cartine geografiche erano piatte.

– Il giudice del 1998 aveva il vizio di discordare con se stesso nell’applicazione delle regole. Il che rese difficile applicare il regolamento.

– Si dovette inserire un regolamento speciale per le domande di matematica perché ognuno era convinto che l’algebra fosse una questione di opinione.

– Alla domanda: “Cosa vuol dire – mangiare la foglia -; puoi spiegare con un esempio”. Tanti si domandarono dove andare a prenderla.

– Fu cambiata la normativa di riconoscimento dopo il primo test d’ammissione perché alla domanda “alzate la mano” in molti rimasero indecisi su quale mano alzare.

– Fu espunto dal test la richiesta: “Leggi con attenzione” perché ci fu chi non capì cosa doveva leggere.

– Non fu senza controversia quella volta che venne richiesto di eseguire la seguente operazione: “2 mele più 2 mele quante mele hai?” perché ognuno scrisse un numero di banane diverso.

– Domanda di cinema: “I film di Guerre Stellari sono di…” barrare: Luckas, Vanzina, Salemme, Muccino, Ronaldo. In molti optarono per Ronaldo per via del fatto che era l’unico che conoscevano.

– Nel 2008 passò per merito un tale che, alla domanda, “Che cos’è la NASA” rispose “La femmina del naso”.

– Alla domanda: “Definisci la parola – canarino -” le risposte furono molteplici: “crii, crii”, “craa craa” “pruu pruu” ma passò quella fornita da un sordomuto che incominciò a sbattere le braccia come un uccello. Fu riconosciuta all’unanimità la risposta con un grande applauso.

– Nel 2011 si fece l’errore di chiedere di scrivere il nome e cognome del partecipante direttamente alla persona in questione. Si ebbe un bel da fare a far smettere di ridacchiare i concorrenti perché tutti, dopo aver sbirciato nel modulo degli altri, era convinto di aver risposto correttamente.

– Era particolarmente insidioso il caso di quel candidato, ritenuto particolarmente temibile dagli avversari, che si rifiutava di presentarsi ai giudici perché la madre gli aveva vietato di parlare con gli sconosciuti.

– Alla richiesta di completare la frase “… E’ facile come bere un bicchier d’acqua” in molti non seppero rispondere perché si resero immediatamente conto che bere un bicchier d’acqua non era affatto facile!

– Alla domanda: “Cosa fa un matto con dieci mucche” ci fu chi rispose: “il mattatoio”.

– I test del 1999 vennero sospesi perché ci fu una domanda sul calcio e fu un casino totale sufficiente a dover chiamare i carabinieri i quali furono anch’essi disorientati dalla domanda. Per questa ragione si decise di non formulare più domande nelle quali comparisse il gioco della palla avvelenata.

– In più di un’occasione si discusse se inserire domande come “Cosa successe nel 1989” perché in più occasioni simili ci fu chi si contendeva il numero con gli altri concorrenti per giocarselo al lotto.

– Fu difficile farli cambiare idea quando tutti risposero che a creare il mondo, secondo la religione cattolica, fu Chuck Norris.

– Si rinunciò a inserire domande su grandi pensatori cinesi perché quell’unica volta che fu inserito il nome di Sun Tzu egli venne scambiato per il nome di un minestrone.

– Dal compito di uno dei gareggianti: “Mario Monti, l’altura sulla quale si accoppiano le tasse, le femmine del tasso facendo molti tassi senza grandi interessi”. Medaglia d’oro.

– Quando fu formulata la domanda “Cos’è il Chili?” in molti risposero “un sistema di misura”.

– La domanda per la medaglia d’oro: “La luna è un…” e ci fu chi rispose “un’ora” mentre un altro si mise a ululare. Inutile dire che il secondo passò i test.

– Associazioni di idee: “Seno, coseno…” quasi tutti scrissero “reggiseno” e altri “cosino”.

– Nel 2009 passò i test l’intera commissione di valutazione perché decretarono che a passare i test erano loro stessi.

– L’azione cattolica: avvolgente manovra sulle fasce da parte della nazionale del Vaticano.

– Alla domanda: “Che cosa disse il Duce” uno gridò “Eja, Eja, Alalà” e ci fu il tripudio dei concorrenti

– Erano ferratissimi in storia e la commissione se ne accorse quando alla domanda “Chi erano i galli?” tutti risposero correttamente: “La popolazione di un antico pollaio!”

– Fu deciso di togliere dal bagno la scritta “Mantieni puliti i servizi” perché in molti barravano la risposta sbagliata.

– Ci fu veramente molto da discutere quando si disquisì su Italo Bocchino perché molti non distinguevano nomi e aggettivi.

– Alla domanda: “Cosa sono i test di medicina?” ci fu chi rispose “una sperimentazione sulle nuove armi nucleari”. Ebbe il posto di oncologo.


Giangiuseppe Pili

Giangiuseppe Pili è Ph.D. in filosofia e scienze della mente (2017). E' stato assistant professor ed è il fondatore di Scuola Filosofica, coordinatore dell'associazione Azione Filosofica ed è il responsabile della collana dei libri di Scuola Filosofica. Egli è autore di numerosi saggi e di diversi articoli in riviste internazionali. In lingua italiana ha pubblicato numerosi lavori e libri. Scacchista per passione. ---- ENGLISH PRESENTATION ------------------------------------------------- Giangiuseppe Pili - PhD philosophy and sciences of the mind (2017). He is a former assistant professor in intelligence studies and he is the founder of Scuola Filosofica (Philosophical School) and the Co-Founder of the philosophical association Azione Filosofica (Philosophical Action). He is the editor in chief of the collective series of books based on the blog (Le Due Torri - Publisher). He is a prolific author nationally and internationally. He is a passionate chess player and (back in the days!) movie maker.

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