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Come si scrive un articolo in wordpress

Introduzione

WordPress è una delle migliori piattaforme di pubblicazione su internet. Esso consente di essere impostato in modo da rispecchiare le esigenze di molte forme diverse di pubblicazione, dalla classica trasposizione di un articolo di rivista ad un ipertesto complesso in cui il testo è la parte minoritaria rispetto agli altri media (musica, immagini, video etc.).

In questo articolo essenziale non intendiamo esaurire tutte le bellissime cose che potete fare sulla vostra piattaforma. Ci limiteremo, invece, a considerare una pubblicazione di un articolo e come valorizzarlo. Volendo, puoi anche vedere il video riassuntivo. Consiglio di visualizzarlo dopo aver letto l’articolo, come approfondimento.

Come scrivere l’articolo

In generale, tutte le guide SEO consigliano di scrivere articoli che non siano delle furbate: pochi contenuti, poche novità e molte immagini (possibilmente di altri). L’esperienza di Scuola Filosofica dimostra che non bisogna mettersi dalla parte dell’utente ma dalla parte dell’autore. Quando voi siete degli autori dovete ragionare nei termini che interessano a voi perché per riuscire interessanti dovete essere prima di tutto voi interessati. Questa legge apparentemente banale è l’unica che consente di entrare nella giusta ottica per scrivere un buon articolo. Ben inteso, talvolta è necessario scrivere anche su argomenti o temi che non vi interessano. Ma l’esperienza e la professionalità si acquisiscono solamente lavorando su temi di vostra pertinenza e interesse per lungo tempo.

Poniamo il caso di una recensione. Una volta letto il libro, volete scrivere una recensione. Non dovete mettervi mai nei panni del pubblico, sebbene dovete almeno ricordarvi di averne uno. Quindi, se riuscite chiari nella stesura, lineari negli argomenti e perspicaci nel riportare le evidenze, oltre a fare bene il vostro lavoro di analisi, aiutate anche il lettore a seguirvi. L’importante è non cadere nella trappola della fotomodella, cioè di colui che si immedesima a tal punto con il suo pubblico da finire perduto nelle ipotesi di come verrà visto. Il risultato sarà un lavoro povero e privo di interesse.

Prima di tutto, scrivete la vostra recensione su un programma di word o equivalenti. Mi sento di sconsigliare di utilizzare il wordpress direttamente perché ha decisamente meno funzioni. Inoltre, potete lavorare in modo più completo in modo indipendente dalla piattaforma di pubblicazione. Infine, lavorare su word o equivalenti consente di gestire l’esistenza del file direttamente all’interno del vostro pc e potete divulgarlo anche in modo indipendente all’occorrenza. Quindi questa duplicazione è virtuosa, ancorché ridondante.

Non dovete avere paura. WordPress conserva al 90% la formattazione originale, compresi i corsivi, i grassetti etc.. L’unico limite che forse potrete incontrare è con l’utilizzo di caratteri speciali e stranezze peculiari, per altro assai rare.

Invece, quando state scrivendo nel programma di video scrittura potreste già utilmente pensare a link che vorreste inserire. In questo caso, potreste procedere in due modi: (a) inserite il link direttamente dalla funzione del vostro programma di video scrittura oppure (b) inserite in modo ben evidenziato un segnale per dove volete inserire il link. Ad esempio, utilizzo grassetto + parola [LINK] e provvedo ad inserire il link dopo la trasposizione del file. (a) e (b) sono procedimenti equivalenti. Tra le altre cose, nel pannello dell’inserimento dei link compare anche un preziosissimo sistema di ricerca interno di pagine del vostro sito, così per inserire i link ad articoli precedenti è sufficiente cercarli là e poi inserire il link semplicemente schiacciando da file precedenti.

Trasposizione e formattazione dell’articolo

Una volta creato l’articolo, potete trasporlo sulla piattaforma. Per fare questo utilizzerete la funzione classica del copia-incolla. Una volta fatto, vi ritroverete con il testo allineato a sinistra. Per averlo giustificato non dovete far altro che selezionare tutto il testo e schiacciare l’apposita casella. Potete anche controllare che tutto il resto del lavoro sia ben formattato. Nel caso state attenti quando dovete copiare tabelle o immagini trattate da altri programmi. Infine, inserite i link.

Inserire immagini e video

Sebbene sia una cosa usuale trovare immagini su ogni pagina di internet, rimane il fatto che dovete concepire le immagini e i video come oggetti di decoro. L’eccezione vale solamente nel caso in cui il corpo del testo si riferisca proprio a spiegazioni dettagliate delle immagini e dei video per creare un ipertesto complesso in cui i media si sovrappongono e si integrano tra loro. Ma questo non è il caso usuale, quando volete pubblicare un articolo. Dovete, invece, concentrarvi nell’inserire le immagini rispettando i vincoli di copyright.

Per trovare immagini libere potete andare su google e selezionare il filtro “immagini per riutilizzo” o analoghi anche più stringenti. Le immagini filtrate potranno essere riutilizzate. Esistono anche siti di immagini completamente libere. State, invece, molto attenti per tutte le altre perché possono avere dei diritti. Per inserire un’immagine dovete andare in “inserisci media” e “inserisci immagine” e “carica file”. Tenete presente che le modifiche che potrete operare sull’immagine sono molto limitate. Potete, però, decidere se creare una pagina nuova per l’immagine oppure no, cioè il wordpress crea un link a una pagina in cui si apre l’immagine in grande. Potete sempre decidere di inserire immagini da una libreria creata, per lo più immagini che avete già caricato.

Invece, per quanto riguarda i video, se essi si trovano su youtube (il 90% dei video citati e da citare) la cosa più comoda è utilizzare il sistema di WordPress: “inserisci media” e poi “inserisci da URL. Su youtube troverete il codice da incorporare. Il wordpress inserirà direttamente l’immagine del video citato e potrà essere visualizzato direttamente dall’articolo.

TagMore ovvero: “Continua a leggere” e linee di separazione

Ora che il testo è pronto, potete terminare il lavoro inserendo una linea immaginaria, ovvero il “TagMore” o “Continua a leggere”. La linea immaginaria segna il punto in cui l’articolo viene tagliato nella home page. Il consiglio è di non eccedere nella lunghezza. Dovreste cercare di selezionare poco testo, giusto il tanto per dare al lettore un’idea di cosa avete scritto.

Oltre al TagMore potete anche inserire linee di separazione. Esse possono risultare estremamente utili in particolari circostanze, quando dovete separare in modo netto parti di testo o volete dare un taglio netto alla parte superiore rispetto all’inferiore. Consigliamo una grande moderazione nell’uso di questi strumenti.

Il contorno per la tracciabilità dell’articolo

Avete adesso ultimato il vostro articolo, con tanto di immagini e video eventuali. E’ arrivato il momento prima della pubblicazione. Prima di tutto, dovete inserire le tag. Le tag sono le parole chiave dell’articolo. Esse servono ad abbreviare le ricerche dei motori di ricerca. E’ oggetto di disputa il numero perfetto di tag. Qualche anno fa era consigliabile metterne anche una dozzina, oggi pare che il numero si sia ristretto. Il mio consiglio è di non essere stupidi, ovvero essere elastici. Mettete tutte le parole chiave che vi sembrano sufficienti a far capire ad un lettore cosa deve aspettarsi. In questo articolo metterò: “wordpress”, “come scrivere un articolo in wordpress”, “uso di wordpress”, “scrivere in wordpress” e forse qualcun’altra. Esiste anche una funzione del wordpress che vi aiuta a scegliere le tag più utilizzate per creare un sito che abbia materiali iperconnessi (fatto che aiuta i motori di ricerca a risalire più velocemente al vostro articolo).

Dopo aver inserito le parole chiave, le tag, è arrivato il momento di inserire l’articolo in una categoria. Potete inserirlo anche in più di una. Le categorie sono molto importanti perché anch’esse forniscono una base per far capire sia quale è l’interesse dell’articolo, sia a quali interessi voi siete rivolti. Collocate l’articolo in tutte le categorie che ritenete opportuno, senza cadere negli inevitabili eccessi di collocare l’articolo dovunque, rendendo vano il principio appena esposto. Esistono molte applicazioni utili che potenziano il vostro wordpress. Vi invitiamo a scoprirli da soli.

Ora siete pronti a pubblicare il vostro articolo. Potete impostare la data di pubblicazione, qualora non doveste pubblicarlo subito. Se invece dovete pubblicare immediatamente, è sufficiente schiacciare il tasto “pubblica”.


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Giangiuseppe Pili

Giangiuseppe Pili è Ph.D. in filosofia e scienze della mente (2017). E' stato assistant professor ed è il fondatore di Scuola Filosofica, coordinatore dell'associazione Azione Filosofica ed è il responsabile della collana dei libri di Scuola Filosofica. Egli è autore di numerosi saggi e di diversi articoli in riviste internazionali. In lingua italiana ha pubblicato numerosi lavori e libri. Scacchista per passione. ---- ENGLISH PRESENTATION ------------------------------------------------- Giangiuseppe Pili - PhD philosophy and sciences of the mind (2017). He is a former assistant professor in intelligence studies and he is the founder of Scuola Filosofica (Philosophical School) and the Co-Founder of the philosophical association Azione Filosofica (Philosophical Action). He is the editor in chief of the collective series of books based on the blog (Le Due Torri - Publisher). He is a prolific author nationally and internationally. He is a passionate chess player and (back in the days!) movie maker.

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