
L’impostazione di questo tema ha per scopo la conferma di una vecchia profezia, «l’Uomo di Colosse» del monaco profeta russo Basilio nato a Mosca il 1468. Questa conferma si determina attraverso tre opere pittoriche di Gustave Moreau, la prima Il Prometeo (1868), la seconda I pretendenti (1852-1898) e la terza L’Apparizione (1875), nelle quali la critica letteraria non ravvisa la profezia dell’«Uomo di Colosse». Di conseguenza ho preferito riportare le descrizioni delle tre critiche letterarie, e poi mostrare le mie ragioni per dimostrare in che modo si capisce che i tre dipinti di Gustave Moreau profetizzano l’avvento dell’«Uomo di Colosse».

