Leggiamo un haiku di Yamaguchi Seishi: < La pistola, sulla dura superficie della piscina, risuona >. C’è la connessione fra la sicura ed il tappo. Ovviamente lo sparo si percepisce inquietante perché non attutisce, come la superficie d’acqua. Brana ha posato per uno scatto al bianconero. Precisamente, lei si trova sul bordo d’una piscina. Il corpo sdraiato dal fianco sinistro s’alza, grazie al “cric” del braccio. Sembra una posa che aggiunge plasticità marmorea alla piscina: ci basta menzionare la scultura al neoclassicismo Paolina Borghese, di Antonio Canova. Più in generale, Brana si mimetizzerebbe fra l’art nouveau della balaustra o del patio. Sullo sfondo, c’è tanta vegetazione. Qualcuno immaginerà che gli arti di Brana si dispongano “a pistola”. Allora, lo “sparo” avrebbe colpito una colonna quadrata, da una balaustra: c’è un cerchio nero.
We read a haiku of Yamaguchi Seishi: < The gun, on the hard surface of the pool, resounds >. There is the connection between the safety lock and the plug. Of course the gunshot is perceived disquieting because it does not cushion, like a water surface. Brana posed for a shot in black and white. Precisely, she is at the poolside. The body lying down from the left side is raised, through a “jack” of the arm. It seems a pose which adds marmoreal plasticity to the pool: it’s enough for us to mention the sculpture of the neoclassicism Paolina Borghese, by Antonio Canova. More in general, Brana would camouflage herself between the art nouveau of the balustrade or of the patio. On the background, there is many vegetation. Somebody will imagine that the Brana’s limbs are arranged “as a gun”. So, the “gunshot” would have hit a square column, from a balustrade: there is a black circle.



