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Tag: Analisi applicazione filosofia della pace kant

Per la pace perpetua: la via della pace di Immanuel Kant

Abstract

Per la pace perpetua Un progetto filosofico di Immanuel Kant è uno dei testi fondamentali della filosofia politica. La nostra analisi consiste nella ricostruzione argomentativa dei principali nuclei tematici dell’opera kantiana, senza prevedere uno sviluppo storico filosofico. In questa sede, la prospettiva è limitata ad un’analisi che consideri gli argomenti kantiani nella loro purezza filosofica, cioè slegata dal tempo e dal luogo e della ragioni storiche per cui il testo ha avuto l’occasione di esistere. Abbiamo così fornito una ricostruzione dei principali nuclei concettuali (formali e sostanziali) del testo kantiano.


(Chi vuol leggere l’articolo in formato pdf., può farlo scaricandolo qui)

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Struttura dell’articolo

Premessa

1. Struttura de Per la pace perpetua Un progetto filosofico di Immanuel Kant

2. Per la pace perpetua: articoli preliminari

3. Per la pace perpetua: articoli definitivi

4. La garanzia della pace perpetua: tre argomenti

5. Politica e morale: la prospettiva kantiana

6. Il ruolo del filosofo all’interno del progetto della pace perpetua

7. Conclusioni: considerazioni sull’attualità del progetto di Kant

8. Con Kant oltre Kant: perché l’esportazione della democrazia non si può fondare sull’idea della pace perpetua

Bibliografia ragionata

 

8. Con Kant oltre Kant: perché l’esportazione della democrazia non si può fondare sull’idea della pace perpetua

Chiudiamo questo articolo con un breve paragrafo sull’esportazione della democrazia, una ragione recente per muovere guerra e dare una parvenza di legittimità ad un atto che, nel diritto internazionale, a quanto ci risulta non è previsto. Considereremo solamente quanto Kant ha da dirci in proposito.

Definiamo con ʽesportazione della democraziaʼ un’attività militare di uno stato a contro uno stato b perpetrata al solo fine da parte di a di cambiare la forma di governo di b in una forma di governo democratica: il termine dell’azione militare dovrebbe avvenire una volta che lo stato b ha mutato la sua forma di governo in una democratica che rispetti le condizioni dettate da a. Fornita questa definizione preliminare, senza scendere nei dettagli delle modalità militari e istituzionali mediante cui questa ʽesportazioneʼ dovrebbe avvenire, possiamo procedere senza ulteriore ambiguità.