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Tag: schopenhauer

Ragione ed emozione nella filosofia morale (parte 3 di 3 – la filosofia moderna)

3. la filosofia moderna

Con l’epoca moderna abbiamo i primi segni dell’incrinatura del dominio del paradigma razionalista[1]. Si può già vedere, in pensatori come Pascal e Nicole, i quali riprendono diverse direzioni del pensiero di Agostino, una sorta di recupero del sentimento contro la ragione, o per lo meno il superamento temporaneo della tradizionale contrapposizione tra sentimento e ragione. Non sono d’accordo con questa interpretazione. Penso piuttosto che queste filosofie possano essere tranquillamente catalogate come filosofie della retta ragione, per cui è sempre all’istanza della ragione che è demandato il compito di guidare l’azione. Per quanto riguarda l’amore di cui molto parlano queste filosofie credo basti quanto già osservato a proposito di Agostino; l’amore per il dio non va confuso con l’amore terreno. Che poi la ragione sia inerme senza la grazia del Dio, è una questione del tutto irrilevante per i nostri particolari interessi.

Arthur Schopenhauer – Vita e pensiero

 Vita

Schopenhauer nasce a Danzica nel febbraio del 1788. Entrambi i genitori sono due commercianti appartenenti al ceto alto borghese: il padre, Hienrich Floris (1747-1805) è un ricco uomo d’affari che gestisce traffici internazionali ed anche la madre Johanna Henriette Trosiener (1766-1838) è ben inserita nel mondo dei traffici mercantili ma è comunque meno potente del marito. Vivono a Danzica fino al 1793 quando la città viene conquistata dall’esercito prussiano e Hienrich Schopenhauer, per motivazioni ideologiche, egli era infatti un convinto repubblicano, decide di trasferirsi ad Amburgo.