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Scuolafilosofica Posts

Il controllo indiretto globale

Abstract

Il controllo indiretto globale è una strategia applicabile ad ogni ambito che preveda conflitti di interesse. Già Liddell Hart propone una particolare forma di indirect approach. Come mostreremo, essa è una particolare istanza del più generale controllo indiretto globale. Per definire la nostra impostazione strategica abbiamo dovuto individuare alcuni principi generali della buona strategia, principi già ben conosciuti dagli specialisti del warfare.


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Giudizio morale: quale ruolo per la ragione?

Le recenti scoperte in neuroscienze e psicologia morale hanno dimostrato che il processo di presa di decisione morale è fortemente determinato da processi inconsci, automatici ed emotivi, dalle cosiddette intuizioni. Il ruolo del ragionamento cosciente sembrerebbe, per tanto, fortemente ridimensionato.

Dopo la critica di J. Haidt al modello razionalista in psicologia morale bisogna tuttavia ammettere che il ruolo del ragionamento cosciente nel processo di presa di decisione morale è stato, da parte della psicologia, scarsamente chiarito.

Ossitocina e ipnosi

L’ossitocina è in grado di influire in qualche modo sullo stato ipnotico? Sembra di sì, secondo i dati sperimentali presentati dai ricercatori Bryant e Hung in un recente articolo apparso su Plos One con un titolo estremamente accattivante: “Oxytocin Enhances Social Persuasion during Hypnosis”. Oltre questi dati, tuttavia, è difficile concludere … La relativa riflessione psicologica resta, ancora, puramente speculativa.

L’isola del tesoro – Robert Luis Stevenson

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Consigliamo l’immortale Dottor Jeckyll e Mister Hyde


L’isola del tesoro è un romanzo di Robert Luis Stevenson, edito nel 1883. Esso occupa un posto unico all’interno dei classici della narrativa di ogni tempo e di ogni società. Ben al di là di un semplice romanzo d’avventure per ragazzi, esso rientra all’interno di quei lavori che, grazie al genio di uno solo, hanno nobilitato tutta l’umanità.

Il giudizio morale. Intervista a Luca Surian

Pensiamo che il Prof. Luca Surian, psicologo e ricercatore dell’Università di Trento, abbia saputo, con la sua introduzione sullo stato della ricerca in psicologia morale – pubblicata per il Mulino con il titolo “Il giudizio morale” (2013) – realmente fornire al lettore utili stimoli per avvicinarsi alla materia, o per farsi una prima idea, ma vera (e vera perché chiara), dei temi in argomento.

Lo strano caso del dottor Jeckyll e del signor Hyde – Robert Luis Stevenson

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Sebbene io fossi intimamente doppio, non ero in nessun caso un ipocrita; questi miei due aspetti erano perfettamente in pace fra loro; ero sempre me stesso, sia quando mettevo da parte ogni ritegno e sprofondavo nel fango, che quando mi affaticavo, alla luce del giorno, per il progresso della scienza o per alleviare la sofferenza e il dolore.

Robert Luis Stevenson

Londra, XIX secolo. Il signor Utterson passeggia placido con un suo amico. Entrambi sono persone pacate, silenziose, normali, prive di interessi perché potrebbero condurli in luoghi sconvenienti. La loro condizione abituale è quella di vivere, e rivivere ogni giorno la vita del giorno precedente. Utterson è lo specchio della sicurezza della vita quotidiana, ancorata alle rutine e alle virtù che conducono un uomo ad essere un’entità qualunque. Però l’esistenza di Utterson verrà minata dalla curiosità: il signor Enfield, l’amico, gli racconta uno strano accadimento. Qualche tempo prima aveva incontrato un uomo deforme, ma la cui deformità non stava nell’aspetto quanto nello spirito: egli era capace di trasmettere un senso di genuina repulsione al solo sguardo. Quest’uomo dall’aspetto ripugnante è il signor Hyde. Costui aveva la capacità di lasciare profondamente disgustati gli astanti, per quanto costoro non potessero in prima istanza afferrarne il motivo: 

La guerra dei trent’anni – Georg Schmidt

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Conclusa la pace, venne il tempo dei bilanci, che erano avvilenti: c’era la mancanza di uomini, bestiame, case e cibo. Vaste zone erano spopolate, macerie e cenere dovunque. Per la gente dell’epoca il 1648 segnò una cesura profonda, che avrebbe fatto sentire a lungo i suoi effetti. Anche se i racconti coevi sulle atrocità inimmaginabili, sulle sofferenze della popolazione, su orrore, povertà e miseria estrema tendono spesso a esagerare, rimane comunque l’impressione di un terrore individuale e diffuso. Per il popolo tedesco la guerra dei Trent’anni è un trauma dei cui effetti si risente fino al Novecento.

Georg Schmidt

Il libro La guerra dei trent’anni è un’introduzione alla storia di uno dei più grandi scontri europei. Il lavoro è suddiviso in cinque capitoli. Il primo, La Germania nell’età confessionale, tratta delle cause che hanno portato alla guerra, in particolare quelle immediatamente vicine allo svolgersi dei fatti della rivolta boema: i problemi dell’elezione dell’Imperatore, le condizioni economiche e geopolitiche generali e il generale quadro di assestamento delle fedi religiose, rivolgimento dovuto alla riforma protestante avviata da Martin Lutero il secolo precedente e non sufficientemente risolta.

Capitolo 24. Visnu e il Signore supremo nel contesto delle Upanisad

Prarthana1830590, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

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Visnu, divinità secondaria nei Veda ma di importanza primaria nei testi successivi, in particolare nei Purana, è il dio déi ‘tre magnifici passi’, in definitiva, il Signore supremo.

Dalla rivoluzione russa del 1917-1918 alla guerra civile del 1919-1920

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Introduzione

Lo scenario negli anni successivi alla prima guerra mondiale vedeva la Russia zarista ridotta in miseria, alla fame e in uno stato di impoverimento generale, causato dagli imponenti sforzi bellici che gli Stati avevano dovuto compiere per Grande Guerra. Per quanto concerne la Russia, nel 1917, anno in cui si ritirò dalla guerra, le perdite ammontavano fra morti, feriti e prigionieri a più di sei milioni di persone. Inoltre, con il trattato di pace firmato a Brest-Litovsk, cittadina della Bielorussia, nel 1918 si sancì che Estonia, Lituania, Lettonia, Finlandia e Polonia potessero avviare un processo di indipendenza statale, cercando la forma migliore di autogoverno senza dipendere più dalla monarchia centrale zarista, punto che verrà ratificato anche nel trattato di Versailles nel 1919. È Rispetto a tutti gli avvenimenti causati dalla rivoluzione, quest’incipit è del tutto modesto[i] se paragonato a tutti gli eventi successivi che scossero la Russia. Questa fu la più importante rivoluzione verificatasi in uno stato fin dai tempi della rivoluzione francese, non solo per la quantità di vittime, ma proprio per il totale sconvolgimento degli apparati di governo che essa comportò. Analizziamo adesso qui di seguito i sanguinosi anni della rivolta dalla caduta della monarchia zarista all’insediamento di un governo bolscevico.