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Mese: Agosto 2013

Enrico Pili, uno scacchista silenzioso


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Alle prime ore del 30 agosto del 2010 qualcosa è cambiato nel mondo fisico. Il cambiamento è stato, per così dire, impalpabile. Un fatto può sussistere o non sussistere e il resto rimanere uguale. E questo è stato indubbiamente vero per quasi tutto il genere umano. Perché quanto può contare la vita di tre persone rispetto agli altri 7.146.999.997 esseri umani? Per fortuna, ben poco. Per fortuna, perché ogni tre secondi muore un uomo. Che aveva una sua vita, una sua storia e qualcuno che gli voleva bene. Ci dicono che l’entropia dimostra che il mondo va verso una direzione e che non torna indietro. Senza arrivare alle leggi della termodinamica, anche la morte ci dice la stessa cosa. Perché nessuno è tornato indietro per dirci com’è dall’altra parte, sempre ammesso che ci sia questa “altra parte”: questione di gusto, sulla quale non ci vogliamo dilungare.

Emozioni diverse per giudizi morali diversi?

Emozioni differenti amplificherebbero diversi tipi di giudizio morale. Ad affermare che la ricerca sulle emozioni supporterebbe una conclusione di questo tipo, sono gli psicologi Horberg, Oveis e Keltner, che sviluppano la loro argomentazione in una pubblicazione su Emotion Review titolata “Emotions as Moral Amplifiers: An Appraisal Tendency Approach to the Influences of Distinct Emotions upon Moral Judgment”.

Recensione di The Travels Of Reverend Olafur Egilsson

Estate 1627, Islanda. Corsari africani algerini arrivano – forse per scommessa – fino alle coste meridionali dell’isola e catturano circa quattrocento abitanti, uccidendone una quarantina, al fine di venderli come schiavi una volta tornati in patria. Il vecchio prete luterano, Olafur Egilsson (nato nel 1564), viene catturato insieme agli altri. Le vicende del rapimento, del trasporto e della vendita degli islandesi sono registrate nel resoconto scritto dal prete, insieme a quelle relative al viaggio da esso compiuto fino in Danimarca, coll’intento più o meno favoloso di riscattare i familiari attraverso il denaro da chiedersi al Re (l’Islanda, a quel tempo, era sotto la Danimarca).

Le avventure di Oliver Twist – Charles Dickens

Quale esempio eccellente del potere dell’abito fu il piccolo Oliver Twist! Avvolto nella coperta che fino a quel momento era stata la sua sola protezione, sarebbe potuto essere tanto il figlio di un nobile, quanto il figlio di un accattone; anche l’estraneo più sicuro di sé avrebbe trovato difficile stabilire quale fosse il suo posto nella società. Ma, dopo che era stato infagottato nelle vecchie fasce di cotone, ingiallite a furia di essere adoperate, venne a essere in tal modo segnato, etichettato e destinato al proprio posto: un bambino a carico della parrocchia, un orfano dell’ospizio, l’umile servo mezzo morto di fame la cui sorte a questo mondo sarebbe stata quella di essere maltrattato e disprezzato da tutti, e mai compatito da nessuno.

 Charles Dickens

Le avventure di Oliver Twist è uno dei più celebri romanzi di Charles Dickens uscito a puntate in una rivista letteraria tra il 1837 e il 1838. Nel romanzo vengono narrate le vicende di Oliver Twist, un piccolo orfano abbandonato nel mondo. Costui viene al mondo e la madre muore. La vita di Oliver inizia, così, nel peggiore dei modi quasi nel peggiore dei mondi, perché almeno nell’Inghilterra del XIX ci poteva essere la speranza di venire salvati miracolosamente, a differenza degli abitanti del terzo mondo di oggi. Oliver mangia poco ed è abbandonato alle inadempienti cure del sistema parrocchiale inglese, gestito da individui come il signor Bumble, signore rispettabile solo nell’abito ma tra i più capaci nel far apparire giuste le proprie speculazioni personali. Dopo che Oliver viene sorteggiato tra i compagni come loro rappresentante, e che è costretto a chiedere al personale di ricevere più cibo, è osteggiato dai gestori dell’istituto. Dopo essere stato punito severamente per l’atto di ribellione, viene ceduto ad un lavoratore di pompe funebri. Ma neppure questa sistemazione sembra ottimale, laddove il suo padrone lo maltratta ancora di più e lo costringe ad un’esistenza fatta di morti diseguali e soprafazione egualitaria tra i vivi. Dopo qualche tempo, Oliver riesce a scappare e si dirige a Londra, città nella quale sperava di poter trovar rifugio. Dopo essere giunto all’estremo delle sue forze, viene abbordato da un giovane ladruncolo. Costui lo conduce dal signor Fagin, un vecchio ebreo che teneva vari giovani con sé, addestrandoli all’illustre professione del latrocinio. Il mondo del vecchio Fagin è fatto di ladri, esseri turbolenti, e donne poco raccomandabili, tra cui la giovane Nancy e il signor Sikes.

Storia della Sardegna contemporanea: cronologia dall’unità d’Italia fino al 1922

La storia della Sardegna contemporanea è caratterizzata da particolari ed importanti avvenimenti. La bibliografia e la documentaristica che possiamo trovare su questi centocinquanta anni “sardi” è tuttavia frammentaria e soprattutto disorganica e male organizzata: con quest’articolo, noi di scuolafilosofica, pur senza la pretesa di definitività, cercheremo di scrivere una cronologia che possa toccare il più possibile le tematiche fondamentali della Sardegna contemporanea, dall’annessione del Regno Sardo-Piemontese all’Italia fino alla ricezione dello Statuto speciale di autonomia, parlando del fascismo e anche dei primi scioperi minerari. Senza dimenticare gli ultimi decenni, passati all’insegna di amministrazioni spesso non troppo incisive, come fu per esempio quella di Renato Soru, sebbene riformiste con proposte importanti come la legge “salva coste”, un unicum, come vedremo, nella storia italiana e nella storia della salvaguardia dei beni culturali (l’ambiente è uno di questi).

Marco Tullio Cicerone – Vita e opere

Marco Tullio Cicerone nacque nel 106 a.C. ad Arpino in un’agiata famiglia equestre. Compì ottimi studi di filosofia e retorica a Roma, dove frequentò Lucio Licinio Crasso, il grande oratore e impresario edile, e i due fratelli Scevola. Strinse una fraterna amicizia con Tito Pomponio Attico, amicizia attestata nelle numerose corrispondenze. Nel 81 a.C. ebbe inizio la sua grande carriera da oratore e divenne presto avvocato. Il 79 a.C. un momento importante per Cicerone: la partenza per due anni in Grecia e in Asia, durante la quale ebbe modo di approfondire notevolmente i suoi studi filosofici e gli studi di retorica da Molone di Rodi. Al suo ritorno si sposò con Terenzia e in questi anni inizia la carriera politica che lo porterà a rivestire le più alte cariche dello stato romano:

Il controllo indiretto globale

Abstract

Il controllo indiretto globale è una strategia applicabile ad ogni ambito che preveda conflitti di interesse. Già Liddell Hart propone una particolare forma di indirect approach. Come mostreremo, essa è una particolare istanza del più generale controllo indiretto globale. Per definire la nostra impostazione strategica abbiamo dovuto individuare alcuni principi generali della buona strategia, principi già ben conosciuti dagli specialisti del warfare.


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Giudizio morale: quale ruolo per la ragione?

Le recenti scoperte in neuroscienze e psicologia morale hanno dimostrato che il processo di presa di decisione morale è fortemente determinato da processi inconsci, automatici ed emotivi, dalle cosiddette intuizioni. Il ruolo del ragionamento cosciente sembrerebbe, per tanto, fortemente ridimensionato.

Dopo la critica di J. Haidt al modello razionalista in psicologia morale bisogna tuttavia ammettere che il ruolo del ragionamento cosciente nel processo di presa di decisione morale è stato, da parte della psicologia, scarsamente chiarito.

Ossitocina e ipnosi

L’ossitocina è in grado di influire in qualche modo sullo stato ipnotico? Sembra di sì, secondo i dati sperimentali presentati dai ricercatori Bryant e Hung in un recente articolo apparso su Plos One con un titolo estremamente accattivante: “Oxytocin Enhances Social Persuasion during Hypnosis”. Oltre questi dati, tuttavia, è difficile concludere … La relativa riflessione psicologica resta, ancora, puramente speculativa.