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Tag: Guida tra i filosofi antichi

Percorso di filosofia antica

La filosofia antica è la base della stessa riflessione razionale occidentale. L’impatto che essa ha avuto nella storia del pensiero, e quindi della storia in generale, è incalcolabile. Essa ha segnato gran parte della riflessione successiva in ambiti che ancora oggi riteniamo centrali: etica e morale, filosofia politica, metafisica e ontologia, teoria della conoscenza. In questa sede, vogliamo tracciare un percorso interno ai materiali offerti da SF2.0 in modo che il lettore interessato possa riuscire a costruirsi una strada personale e mirate alle proprie esigenze.

Per quanto riguarda gli albori della filosofia, i pensatori centrali sono coloro che si interrogarono sulla natura del principio primo (Talete, Anassimene, Anassimandro e Eraclito), rintracciando varie tipologie che Aristotele chiamerà “cause”. La riflessione di Eraclito, in particolare, è stata fondamentale anche per le connessioni del suo pensiero con quello di Platone. Dopo i primi filosofi, i due pensatori che imposero una svolta decisiva al pensiero sulla metafisica e alla conseguente visione epistemologica (allora così connesse) sono Parmenide e Zenone di Elea. L’eleatismo incentrò la propria riflessione sulla natura dell’essere e del non essere. Se Parmenide offrì una teoria elaborata e costruttiva rispetto al problema dell’essere, Zenone ne offrì una difesa attraverso argomenti estremamente rigorosi, senza però sostenere delle tesi originali: Zenone, in questo senso, dimostra per assurdo le tesi di Parmenide mediante l’elaborazione dei suoi celebri paradossi e risulta, ancora oggi, un filosofo avanguardistico. Melisso, invece, cercò di ripensare al problema dell’essere parmenideo all’interno della categoria dell’infinito. Sull’infinito abbiamo dedicato un intero articolo che può essere utile a rintracciare alcune caratteristiche peculiari.