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Tag: Pluralismo

Leucippo – Vita e opere

Vita

Presocratico padre della corrente atomista, pare fosse contemporaneo di Anassimene o che fosse proprio un suo discepolo  o di Zenone o di Parmenide (più probabilmente, se lo fu, del primo). Pare che viaggiò per la Grecia andando, tra le altre città, anche ad Atene. Della sua vita non si sa nulla e anche quei pochi cenni non sono del tutto degni di fiducia. Epicuro dubiterà della sua reale esistenza, Aristotele invece la conferma, così Teofrasto. E’ noto che sappiamo molto più noi oggi che gli stessi greci del passato della Grecia antica e, quindi, non ci è possibile stabilire nulla con certezza.

Empedocle – Vita e opere

Vita

La vita di molti presocratici è scarsamente documentata e ciò è valido pure per Empedocle per il quale le notizie storiche assai scarse: Nasce ad Agrigento nel 490 a.C., data approssimativa, e muore nel 430 a.C.. Fu studioso sia delle cose scientifiche che di quelle arti più propriamente magiche, cosa che allora non doveva essere una distinzione molto chiara. Fu capo della fazione democratica e per cause politiche fu costretto a lasciare Agrigento con una nutrita schiera di fedeli. Una leggenda vuole che morì dentro il cratere dell’Etna, c’è chi dice che si gettò volontariamente dentro di esso per dimostrare la sua immortalità. La leggenda vuole che il vulcano, schifato dalla puzza di Empedocle, con uno sbuffo, rispedì all’esterno i calzini del filosofo. Altri dicono che andò su, nell’Etna, per studiare i diversi tipi di magma.

Scrisse due testi di cui il primo in versi, riprendendo Parmenide sia nei contenuti che nella forma, il secondo espone una teoria per purificare il corpo e troviamo esposte in maniera sistematica e piuttosto bene le sue tesi e i suoi assunti a tal punto che Aristotele indicherà proprio in Empedocle il fondatore della retorica.

Democrito – Vita e opere

Vita

Democrito nacque e visse ad Abdera, città della Tracia, dal 460 a.C. al 370 a. C.. Fu contemporaneo di Socrate e di Ippocrate di Cos. Viaggiò per conoscere nuove culture e così veleggiò verso l’Egitto, usò quell’aggregato di atomi che era il cammello per andare a Babilonia, capitale del regno persiano e girò il grande impero. Scrisse una grande quantità di opere su molti argomenti trai quali matematica, fisica, musica (argomenti sempre uniti nell’antichità) ed etica. Nonostante la grande prolificità e l’ottima qualità dei suoi scritti sia sotto l’aspetto del contenuto sia sotto l’aspetto del contenuto che dello stile, non ci sono giunte opere integre e abbiamo solo molti ma disparati frammenti. Ammesso che sia esistito, Leucippo fu il maestro del più celebre degli atomisti dell’antichità.

Anassagora

Vita

Anassagora nasce a Clazomene nel 496 a.C. circa e, forse, a causa di invazioni persiane, ad età matura, si reca ad Atene e lì si stabilisce. Insegna filosofia e diventa, nel momento di massima democrazia, un uomo chiave e simbolo della città di quel tempo, diventa amico di Pericle e fonda una scuola ad Atene.

Tra i numerosi discepoli sono senza dubbio da ricordare Euripide, per primo, Archelao e, citato per ultimo in quanto non si può esser certi che le cose stiano effettivamente così, Socrate. Durante il momento di crisi della città fu accusato di miscredenza e di rifiuto degli dei. Andò così a trascorrere il resto del suo tempo a Lapsaco e lì morì nel 428. a.C..

Figura centrale e iniziatore della filosofia ad Atene, Anassagora è uno di quei pensatori che si trova a dover risolvere il problema della discrepanza tra essere e molteplicità lasciato aperto da Parmenide e dai suoi discepoli.