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Tag: Realismo naturalista in etica

Percorso di metaetica ed etica

L’etica si divide in tre campi: metaetica, etica ed etica applicata. L’etica e la metaetica sono ancora campi fertili della ricerca filosofica, come vien chiarito in un articolo dedicato alle prospettive di ricerca filosofica. Nella metaetica si studiano i principi di razionalità generali dell’etica e il significato dei termini del discorso etico. Nell’etica si discute dell’applicazione dei principi valutati razionali nei termini della metaetica. Mentre nell’etica applicata si studiano particolari settori considerati eticamente sensibili: etica pubblica, bioetica, deontologie specifiche o problemi particolarmente interessanti dal punto di vista etico. Sulla disamina generale dei generi di approcci in questa importante disciplina filosofica: Etica descrittiva ed etica normativa e i tre generi dell’etica normativa. Partendo da campi di etica applicata, abbiamo almeno due articoli che considerano il problema della felicità in generale o rispetto alla specifica posizione di Cahn, uno che considera l’impossibilità di concepire la morte e la questione mai sufficientemente dibattuta sul diritto di mettere al mondo un figlio. Sempre nell’ambito etico è interessante stabilire la cesura tra etica e diritto, e se il diritto possa essere sufficiente a dirimere ogni questione eticamente rilevante Il paradosso di Sabatini. Per quanto riguarda i problemi legati alla responsabilità consigliamo la lettura del paradosso della responsabilità, e, per gli interessati, consigliamo l’analisi di Francesco Margoni sulla responsabilità degli psicopatici.

Realismo naturalista in etica

(1)   Esistono proprietà morali.

  1. Le proprietà morali sono emergenti rispetto a quelle naturali.
  2. Le proprietà morali sono somme complesse di proprietà naturali.

(2)   La conoscenza morale è espressa da giudizi sintetici a posteriori.

(3)   La conoscenza morale offre giustificazioni e motivi per l’azione.

  1. Le motivazioni morali per l’azione funzionano solo nella dimensione contingente.
  2. La moralità è capace di motivare gli agenti solo se ci sono determinate predisposizioni psicologiche.

(4)   La morale è prescrittiva e su questa base si possono operare previsioni di comportamento degli individui.

 

Il realismo naturalista in etica riprende alcuni temi del naturalismo in generale: l’idea è quella di sforzarsi di concepire una morale che non abbia termini non riducibili ad altri incorporati nelle teorie scientifiche. Il naturalismo è una posizione che riduce ogni discorso a quello scientifico, assumendo questo come spiegazione unitaria del mondo.