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Tag: Sistemi complessi

IL TRIANGOLO DELLE OPPPOSIZIONI: UN MODELLO ERMENEUTICO

PROCEDURA

PREMESSA

Il seguente scritto rappresenta il risvolto ermeneutico di uno studio teorico precedente, intitolato Mysterium iniquitatis. Il mistero del male, che è possibile leggere ai seguenti indirizzi:

https://www.scuolafilosofica.com/12880/mysterium-iniquitatis-il-mistero-del-male

https://zenodo.org/records/18776144[1]

Il modello ermeneutico del Triangolo delle Opposizioni implica che la dinamica fondamentale di qualsiasi oggetto, fenomeno o evento sia riconducibile all’interazione fra tre elementi costitutivi: due Opposti (O1, O2), in conflitto per la risorsa vitale o Enèrgheia (E), compresi, cioè contenuti e interpretati, da un Testimone (T). Tale modello è utile nell’analisi dei conflitti in sistemi complessi. Ma è più utile in tutte le situazioni, le circostanze e gli avvenimenti in cui, affinché essi possano essere compresi, debba essere rilevato il conflitto latente che li determina.

La seguente procedura offre uno schema rigoroso e auto-valutante per applicare il Triangolo, riducendo al minimo la soggettività dell’analista. Anche se non si deve dimenticare che la validità dei risultati non potrà che dipendere dalla quantità dei dati raccolta e dalla qualità dell’analista. E, soprattutto, non si deve dimenticare che in nessun processo conoscitivo è possibile eliminare un residuo di soggettività. Anzi, questo ne costituisce sempre il lievito.

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Introduzione

Il nostro intento è di analizzare, sotto l’aspetto qualitativo, i temi principali dell’Intelligenza Artificiale. Questa scienza è giunta ad una certa maturità grazie agli studi congiunti di matematica, logica, scienze cognitive e all’imprescindibile tecnologia. Solo dall’interazione combinata di queste diverse discipline poteva nascere una scienza capace di ottenere i risultati che hanno portato a quel cambiamento dei costumi noto come “rivoluzione informatica”.

L’Intelligenza Artificiale è lo studio dei meccanismi della mente attraverso la teorizzazione e realizzazione di programmi capaci di simulare almeno un aspetto dell’Intelligenza umana. L’I.A. al principio si poneva come obbiettivo quello di riprodurre il sistema cognitivo umano per intero, cioè la costruzione di una macchina pensante o che fosse capace di risolvere problemi allo stesso modo che la mente umana.

Tale scienza si può analizzare sotto diversi punti di vista: la storia, la definizione dei problemi, gli obbiettivi, le tecniche e la tecnologia richiesta. I prerequisiti per trattare l’I.A. in termini più tecnici sono molto elevati e spaziano dalla conoscenza della matematica ai linguaggi di programmazione. Evidentemente, per tutti coloro che desiderassero una trattazione ad alto contenuto esplicativo, rimandiamo a letture più qualificate.

Il nostro intento sarà ricostruire la storia e i temi dell’I.A. nei suoi passi fondamentali, analizzando in termini generali gli obbiettivi, tecniche e problematiche, senza scendere nell’analisi tecnica degli argomenti.