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Il caso delle zampe di velluto – Earle Stanley Gardner

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Eva Belter va a trovare Perry Mason per una questione molto delicata. Eva si trovava in compagnia di un noto uomo politico, Harrison Burke. Erano in un locale quando accadde un omicidio. Il giornale scandalistico Citizen, gestito da Frank Locke, vuole pubblicare l’informazione screditando ad un tempo Burke e la Belter: Eva è una donna sposata. La Belter non è una donna sincera: racconta una marea di balle a Perry il quale deve lottare prima di tutto con la sua cliente. Paul Drake, fido alleato e investigatore privato al servizio di Perry, scopre che Eva sta con George Belter il quale è un uomo tutto d’un pezzo, come non se ne vedono più. Il signor Belter, che vive in una grande casa con tanto di tre servi di cui una bellissima donna, è il vero proprietario del Citizen e non compare come titolare solo per poter meglio manovrare i ricatti dietro le quinte. George Belter viene ucciso, la moglie giura di aver sentito Perry Mason parlare a suo marito durante la notte dell’omicidio. Come se la caverà il più celebre avvocato del mondo?

Diciamola tutta: si tratta di un libro giallo classico. L’unico motivo per leggere questo romanzo è l’intrigo e l’intrico, per la trama, in sostanza.

Perry Mason è un personaggio senza macchie, senza ambiguità ma, soprattutto, senza carattere. Questa inconsistenza non è solo del protagonista principale del libro, ma anche di tutti gli altri personaggi, ad iniziare da una squadrata donna di terzo ordine, Eva Belter.

Siamo di fronte ad un perfetto congegno poliziesco che fa giocare a Cluedo i lettori e, in questo, riesce alla perfezione, sebbene un non impeccabile solutore di rompicapi riesca a capire quasi subito chi sia l’assassino: una volta compresa la logica del libro, il resto viene da sé e l’unica ragione per terminare la lettura è vedere se la propria supposizione è esatta cosa che, in questo caso, difficilmente sarà smentita.

La vita non può essere tutta intensa né ogni lettura può essere di un capolavoro: anche l’uomo più grande ha bisogno di un po’ di tregua. La troppa bellezza da vertigine. Ecco, per chi è troppo stanco o bisognoso di una lettura che più leggera non si può, consigliamo Il caso delle zampe di velluto, un titolo di cui non si comprende ragione che, strano a dirsi, non è dovuto all’imperizia onesta o meno del traduttore/editore italiano: è l’esatta traduzione dall’originale.

Si potrebbe far osservare che, in fondo, la letteratura gialla non è più che questo: un mistero da risolvere. Forse, ma non solo. E’ il fascino dell’oscuro, il gusto della ragione che mette ordine, l’obbiettivo di saperla più lunga dell’assassino, il ritmo di una trama improntata da un eroe buono contro uno cattivo queste le più autentiche e positive caratteristiche di un buon giallo. A Gardner, scrittore di gialli, spesso sfuggono e ci si chiede se la sua fama non sia forse dovuta all’ottima serie televisiva (quella in bianco e nero, soprattutto) piuttosto che alla sua effettiva capacità di scrittore.

Si può discutere sulla bontà dell’autore come scrittore di un genere stereotipato, ma non si può dire che Il caso delle zampe di velluto sia un buon libro. E’ bene tener distinti due livelli: il piacere dell’immaginazione e della ragione che indaga dal superiore senso estetico. Il libro in questione può essere divertente, un’utile distrazione in un momento di noia senza impegno ma, di sicuro, non vale un gran che come qualità estetica. Non il genere ma l’autore ha la responsabilità di un libro, diciamolo pure, mediocre: si comprende l’assassino con facilità e la narrazione è piatta, priva di verve.


GARDNER ERLE STANLEY

IL CASO DELLE ZAMPE DI VELLUTO.

MONDADORI.

EURO 8,00.


Giangiuseppe Pili

Giangiuseppe Pili è Ph.D. in filosofia e scienze della mente (2017). E' stato assistant professor ed è il fondatore di Scuola Filosofica, coordinatore dell'associazione Azione Filosofica ed è il responsabile della collana dei libri di Scuola Filosofica. Egli è autore di numerosi saggi e di diversi articoli in riviste internazionali. In lingua italiana ha pubblicato numerosi lavori e libri. Scacchista per passione. ---- ENGLISH PRESENTATION ------------------------------------------------- Giangiuseppe Pili - PhD philosophy and sciences of the mind (2017). He is a former assistant professor in intelligence studies and he is the founder of Scuola Filosofica (Philosophical School) and the Co-Founder of the philosophical association Azione Filosofica (Philosophical Action). He is the editor in chief of the collective series of books based on the blog (Le Due Torri - Publisher). He is a prolific author nationally and internationally. He is a passionate chess player and (back in the days!) movie maker.

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