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La logica a fumetti. Cryan D., Shatil S., MayBlin B..

Fumetti

Logica a fumetti è un libro di introduzione alla logica formale. La logica formale è una disciplina di dimensioni ampie, in cui rientrano tutti gli studi dei sistemi di deduzione di proposizioni. Le differenze tra i sistemi di logica dipende dal numero di connettivi considerati, dagli elementi semplici che costituiscono le proposizioni. La logica classica proposizionale ha come elementi semplici le proposizioni atomiche indicate con lettere minuscole e ha come connettivi gli operatori classici (e, o, non…). La logica predicativa considera anche predicati (indicati in genere con lettera maiuscola), termini singolari che stanno per entità di un dominio di interpretazione, gli operatori classici della logica proposizionale e i quantificatori (universale ed esistenziale). La logica modale include operatori modali di necessità e possibilità. E così via. Logica a fumetti introduce a molti tipi di logica mediante uno stile, appunto, fumettistico.

Il libro è un’opera che vorrebbe essere introduttiva, ma è dubbio che un lettore che non abbia mai seguito un corso di logica di base sia in grado di apprezzarlo pienamente. Esso, infatti, fa uso di una terminologia relativamente tecnica che non si addice del tutto ad una introduzione. Naturalmente, letto da un esperto della materia, il problema è l’opposto: non si tratta certamente di un testo di approfondimento e, quindi, il principale motivo di lettura del lavoro, per un addetto ai lavori consiste proprio nel fatto che il testo dispone immagini dei principali autori della logica (Russell, Tarski, Turing, e Gödel etc.). In altre parole, non si tratta né di un libro puramente introduttivo né propriamente di approfondimento.

Si può poi discutere sul valore fumettistico dell’opera. Infatti, se si trattasse di un libro puramente introduttivo, allora i fumetti non aiutano in questo lavoro. Si trovano anche troppi diagrammi, simboli e il principale oggetto di disegno sono, come detto, i principali autori della logica, relativamente stilizzati e relativamente “ripuliti”, giacché alcuni di essi non sono dotati di un inevitabile sex appeal utile in sede grafica: molti volti sono, certamente, simili agli originali, ma perdono un qualcosa a scapito di una gradevolezza generale dei tratti. I volti dei personaggi non sembra, cioè, rispecchiarne il carattere, spesso introverso, spesso spigoloso. Questo può dirsi anche per i raccordi tra le parti. Propriamente non ci sono raccordi ma solo “stacchi” da una parte all’altra, comprese le parti di approfondimento in cui addirittura non ci sono fumetti. E allora vien da chiedersi in che cosa propriamente si ritrovi il fumetto, mentre è più chiaro dove si possa trovare la logica.

Il volume, naturalmente, ha l’indiscutibile pregio del tentativo audace, anche se fallisce la sfida di fronte ad altre opere simili, come Logicomix, la cui qualità fumettistica e contenutistica sembra essere indiscutibile: in Logicomix si sacrifica l’oggetto stesso della disciplina (la logica formale), ma si recupera il fascino delle figure e dei personaggi che l’hanno realmente elaborata. In questo modo, allora, si riesce ad affascinare indirettamente anche su una delle discipline di per sé più ostiche ed astratte della conoscenza umana. La logica, infatti, non indaga i significati delle proposizioni, ma solo la loro forma. Inoltre, ci si può anche chiedere cosa siano le entità di riferimento su cui si interpretano le variabili o la natura del riferimento dei predicati e delle relazioni, ma tutto questo rimane su un piano estremamente lontano dal senso comune. Per tanto, la scelta di chi vuole tradurre la logica in un ambito visuale, com’è quello fumettistico, ha due possibilità: lavorare solo sui concetti rendendoli “concreti”, cioè tradotti all’interno di un’arte visuale, oppure abbandonare la disciplina e dedicarsi alle figure o alla storia delle persone che l’hanno realmente elaborata. In Logica a fumetti non si trova un equilibrio proprio perché si è tentato davvero l’impossibile: far parlare le figure e conservare la logica simbolica. Questo secondo intento non è di per sé impossibile anche in testi obiettivamente introduttivi: Logica da zero a Gödel di Francesco Berto riesce ad introdurre il lettore in modo semplice ai fondamenti della disciplina. Ma non cerca di ritradurla in fumetti.

In definitiva, Logica a fumetti è un libro a tutti gli effetti che di fumetto ha poco, almeno rispetto ad un volume organico di questa arte. Al neofita può aiutare fino ad un certo punto, anche se naturalmente tutto è di aiuto al principiante. Mentre all’addetto ai lavori non aggiungerà molto (forse nulla) di quanto egli già sa, anche se naturalmente può indubbiamente piacergli la resa grafica di alcuni dei suoi idoli. Detto questo va salvato il tentativo, che però poteva rendere indubbiamente di più se soltanto non si fosse voluto salvare sia l’elemento puramente tecnico che quello propriamente visuale. In un testo introduttivo bisogna indubbiamente operare delle scelte. L’alternativa è produrre un testo insoddisfacente sia per chi non sa niente della logica, sia per chi ne sa abbastanza, sia per chi ne sa molto. E allora ben vengano testi più compiuti, da una parte e dall’altra, per quanto anche Logica a fumetti non farà nessun danno a chiunque lo compri: si tratta pur sempre di un tentativo che solo in quanto tale va elogiato. Inoltre, si può apprezzare il prezzo abbastanza contenuto che, in simili casi, è sempre una cosa rara: come sanno tutti gli amanti dei fumetti, è raro trovare questi artefatti in versioni sufficientemente economiche.


Cryan, Shatil, Mayblin

La logica a fumetti

Raffaello Cortina

Pagine: 178

Euro: 12.


Giangiuseppe Pili

Giangiuseppe Pili è Ph.D. in filosofia e scienze della mente (2017). E' stato assistant professor ed è il fondatore di Scuola Filosofica, coordinatore dell'associazione Azione Filosofica ed è il responsabile della collana dei libri di Scuola Filosofica. Egli è autore di numerosi saggi e di diversi articoli in riviste internazionali. In lingua italiana ha pubblicato numerosi lavori e libri. Scacchista per passione. ---- ENGLISH PRESENTATION ------------------------------------------------- Giangiuseppe Pili - PhD philosophy and sciences of the mind (2017). He is a former assistant professor in intelligence studies and he is the founder of Scuola Filosofica (Philosophical School) and the Co-Founder of the philosophical association Azione Filosofica (Philosophical Action). He is the editor in chief of the collective series of books based on the blog (Le Due Torri - Publisher). He is a prolific author nationally and internationally. He is a passionate chess player and (back in the days!) movie maker.

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