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Consigliamo Il giorno del giudizio di Salvatore Satta
E unitici al corto dei becchini, ci avviammo dietro la bandiera. Era una bandiera di pelle umana, la bandiera della nostra patria, era la nostra stessa patria. E così andammo a vedere buttare la bandiera della nostra patria, la bandiera della patria di tutti i popoli, di tutti gli uomini, nell’immondezzaio della fossa comune.
La pelle – Curzio Malaparte
La pelle è un romanzo con caratteri autobiografici di Curzio Malaparte, un romanzo da uno stile denso, preciso, univoco e perfetto. Si tratta di un romanzo privo di una trama sistematica, se con questo si intende una sequenza di fatti riportati in un ordine che scandisce la sequenza temporale degli eventi. Uno dei motivi è dovuto non solo alla rapsodicità degli eventi presentati, ma pure alla principale caratteristica degli avvenimenti stessi: il significato del susseguirsi degli stati di cose non è limitato agli anni della guerra in Italia, della campagna americana e della liberazione del paese. Il significato di quegli eventi parla a tutti coloro che sono immersi in questo mondo, tutti coloro i quali si chiedono, giorno dopo giorno, se vivano in Terra o all’inferno.







Dopo diverse discussioni, vicissitudini e tentennamenti, aspettando di poter terminare il lavoro di restyling iniziato nel gennaio 2015, per il momento ci godiamo la produzione delle magliette di Scuola Filosofica! Per quanto si tratti di una cosa piuttosto semplice, in realtà è la prima volta che viene proposto qualcosa che non viva soltanto nel mondo dell’etere! Proprio questo è stato uno dei motivi principali per cui abbiamo pensato di lavorare al progetto della magliette: si tratta di un articolo di simpatico ma utile, in piena sintonia con quell’idea di semplicità e chiarezza che abbiamo difeso e portato avanti. E’ vero, non siamo abituati a simili iniziative, ma appunto questo fatto ci fa credere di aver proceduto per il meglio!