Press "Enter" to skip to content

Scuolafilosofica Posts

L’evoluzione verso le pòlis

Iscriviti alla Newsletter!


Nell’articolo[1] precedente abbiamo analizzato quali sono state le cause della fine della fiorente civiltà micenea e abbiamo posto le basi, nel periodo denominato “medioevo greco” o “periodo buio” per la ristrettezza delle fonti, per la nascita della civiltà greca delle polis. Abbiamo quindi detto che quando si ha una cesura netta nella storia, si rinnova la sfida della civilizzazione, com’è nel caso del passaggio dalla civiltà micenea a quella greca, intermezzata dal periodo buio, il quale va inteso come periodo di transizione e di simil-unione fra il periodo miceneo e quello della nascita delle polis.

Il medioevo greco si fa usualmente terminare fra il X e il IX secolo con un margine di oscillazione di qualche decennio: tuttavia è in questi anni che riprendiamo ad avere attestazione certe riguardo alla storia greca. Infatti, ci fu un rapido incremento demografico con l’occupazione di siti sempre più numerosi. Ritroviamo la costruzione di siti religiosi con la presenza di nuove offerte verso le divinità. E infine, forse uno degli elementi più importanti fu la ripresa degli scambi con l’esterno: i Greci entrano in contatto con i Fenici e con le popolazioni del Vicino Oriente, specie naturalmente attraverso gli insediamenti nella Ionia (la parte orientale della Grecia). Nel secolo seguente ci fu lo sviluppò delle attività prima di esplorazione e poi di colonizzazione, verso l’Italia e segnatamente verso la Sicilia.

Capitolo 26. L’inizio: l’Aurora

Prarthana1830590, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Iscriviti alla Newsletter!


Il passo I,113 del Rg-veda, caratterizzando con poesia ma precisione l’Aurora, la Figlia del Cielo, permette di dedicarci, ora con maggiore ricchezza di dettagli rispetto alla pubblicazione precedente, alla sua descrizione e all’individuazione del suo percorso, così come questi sono concettualizzati dal primo pensiero vedico.

Ora c’è luce, la più bella di tutte le luci.

L’ideale democratico – Teoria e Fondamenti

Abstract

La democrazia non è solo un sistema di governo o, perlomeno, è un sistema di governo fondato sul riconoscimento di alcuni valori indissociabili dell’individuo: il principio della dignità universale è la base costitutiva della democrazia. La democrazia, nonostante si radichi in un approccio filosofico progressista e costruttivo, ha avuto critiche inveterate sia dai sostenitori della monarchia che, soprattutto, dai difensori dell’atteggiamento tecnocratico. Questo saggio vuole mostrare non soltanto che la democrazia sia il miglior sistema politico, e le ragioni di questo fatto, ma anche quale siano i valori fondamentali del sistema democratico. E del perché, a conseguenza di ciò, si possa parlare di un ideale democratico: ideale possibile che noi orgogliosamente difendiamo.


Iscriviti alla Newsletter!

Vuoi leggere un libro in cui si analizza il tema dell’ideale democratico? Leggi l’ultimo capitolo di Filosofia pura della guerra!


Capitolo 25. L’emergenza della vita

Prarthana1830590, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Iscriviti alla Newsletter!


Con le prossime pubblicazioni giungiamo alla conclusione della prima parte, titolata Aurora e Nascita. La fine della prima parte, che si è concentrata sui processi di creazione e venuta all’essere, è a sua volta titolata L’emergere della vita e permette di compiere il passaggio dalla riflessione sui processi di creazione alla successiva riflessione sui processi di crescita e sviluppo. L’emergenza della vita è da intendere a più livelli: cosmico, umano, e interiore o spirituale.

Nudge – La spinta gentile – Thaler & Sunstein

Iscriviti alla Newsletter!


Nudge La spinta gentile La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità è un saggio di Richard Thaler e Cass R. Sunstein, edito nel 2008. Si tratta di un lavoro che considera i risultati eterogenei delle scienze sperimentali in ambito economico e comportamentale (economia cognitiva, economia comportamentale prime tra tutte) per fondare un approccio scientifico per quello che potrebbe definirsi come ʽapproccio sociale costruttivoʼ, un ambito in cui i decisori (individui o classi di individui) stabiliscono direttive e scelte grazie alle quali modificano sé stessi o il loro ambiente e i cui effetti si riverberano anche sugli altri. In questo senso, Nudge è rivolto sia a singoli individui che hanno come obiettivo la presa di decisioni i cui risultati determinano modificazioni esclusivamente su se stessi e, allo stesso tempo, è rivolto anche a decisori le cui scelte hanno importanti ricadute sul resto della società.

Il libro, dunque, ha un chiaro intento fondativo. Esso, cioè, intende mostrare quali siano le basi degli atomi sociali (definizione che riprendiamo da L’atomo sociale di Buchanan, un libro uscito nello stesso anno di Nudge e con esso molto assonante e anche molto inferiore) per poi evidenziare quali siano i sistemi migliori per prendere decisioni efficaci, siano esse a puro uso e consumo di individui piuttosto che di gruppi sociali.

Spie Storia degli 007 dall’antichità all’era moderna. Vecchioni D.

Spie Storie degli 007 dall’antichità all’era moderna è un saggio di Domenico Vecchioni, ambasciatore italiano a cuba e autore di numerosi testi monografici di storia e di storia dello spionaggio. In questo lavoro, edito nel 2007, egli fornisce una sintesi della storia delle spie fino all’età moderna. Il saggio termina con l’avvento del primo sistema di “intelligence” pienamente strutturato e organizzato, il precedente del più celebre MI6.

Filosofia del linguaggio – Approcci possibili alle teorie della verità

Abstract

In questo articolo cercheremo di riportare alcune tra le principali teorie della verità presenti nell’attuale panorama della filosofia del linguaggio. La trattazione è essenziale e di natura prettamente divulgativa. Essa non ha la pretesa né di esaustività né di completezza. Per tanto, il lettore è invitato a leggere quanto gli serve solo come avvio di una più profonda e proficua ricerca personale.


Iscriviti alla Newsletter!

Pragmatica del linguaggio o Filosofia della mente?


Struttura articolo

1. Premessa indispensabile

2. Strumentalismo-pragmatismo e relativismo

3. Approccio epistemico alla verità (AEV)

4. Realismo, antirealismo e verità

5. Deflazionismo: svalutazionismo, teoria svalutativa prosentenziale e minimalismo deflazionista

5.1 Svalutazionismo

5.2 Teoria deflazionista prosentenziale

5.3 Minimalismo deflazionista

5.4 Critiche alle teorie deflazioniste

6. Teoria della verità come corrispondenza

7. Conclusioni

Bibliografia

 

1. Premessa indispensabile                         

La filosofia del linguaggio si fonda su due problemi fondamentali: teoria del significato e teoria della verità. Fornire una teoria del significato (riferimento o denotazione) non determina necessariamente una teoria della verità. Il significato, o riferimento, di una proposizione è ciò a cui una proposizione si riferisce, quale che sia la nozione del “significato” che supponiamo intesa. Caratterizzare la nozione di riferimento è una delle due sfide fondamentali della filosofia del linguaggio classica, che vanta un’illustre tradizione e una letteratura plurimillenaria.