Iscriviti alla Newsletter!
Parte 1
Mente – corpo
Paradigma dualistico del problema mente – corpo:
Ipotesi 1: esiste il corpo.
Ipotesi 2: esiste la mente.
Ipotesi 3: Mente e corpo sono due entità totalmente distinte.

Iscriviti alla Newsletter!
Mente – corpo
Paradigma dualistico del problema mente – corpo:
Ipotesi 1: esiste il corpo.
Ipotesi 2: esiste la mente.
Ipotesi 3: Mente e corpo sono due entità totalmente distinte.
Iscriviti alla Newsletter!
Le confessioni sono il testo centrale della riflessione di Agostino nella fase successiva la conversione e durante la polemica con i manichei, filosofia dualista a cui il pensatore cristiano aveva aderito per nove anni.
Il testo viene scritto lungo l’arco di quattro anni, 387-401, quando Agostino era ormai quarantenne, e quando il teologo era già tornato in Africa ed investito della carica di Vescovo di Ippona.
Di Giangiuseppe Pili www.scuolafilosofica.com
5.631 Il soggetto che pensa, che immagina, non v’è.
Wittgenstein
L’economia neoclassica è una teoria che ha assunto un’importanza fondamentale all’interno del nostro sistema economico e sociale: molte politiche seguono i suoi dettami e grazie all’influenza indiretta sulla cultura, siamo tutti convinti che solo dall’egoismo collettivo possa nascere una società felice. L’economia neoclassica gode della fiducia che è scaturita per difetto: non essendoci nulla di meglio a cui credere, ci teniamo stretti ciò che pensiamo.

Iscriviti alla Newsletter!
Aldo: Però, dopo aver fatto l’amore, non lo so…
Giovanni: Eh, non si sa, in queste cose non si sa mai.
Aldo: Lo so. Sto dicendo non lo so è un modo di dire.
Ho detto non lo so però lo so.
Giovanni: Hai detto non lo so e pensavo…
Aldo: Stavo dicendo: ho finito di fare l’amore, non lo so…
Giovanni: Lo vedi che non lo sai.
Aldo: Miii, sto dicendo che non lo so per dire che lo so.
Giovanni: Ma allora dici lo so per dire non lo so.
Aldo: Eh che è tu quando dici non lo so
se voglio andare al mare non è che non lo sai![1]
Aldo, Giovanni e Giacomo
Il nostro lavoro mira a mettere in luce la centralità della convenzione negli atti illocutori. Faremo questo solo dopo aver ricostruito i punti fondamentali del saggio di Strawson (1). Nella seconda parte (2) ci ripromettiamo di portare argomenti convincenti a favore della nostra tesi. Dopo aver posto le critiche, vediamo brevemente se ci siano ulteriori problemi della teoria di Austin non presi in considerazione (3). In fine terminiamo traendo le fila del discorso (4).

Iscriviti alla Newsletter!
L’ispirazione e la ragione di questo lavoro si muovono all’interno del pensiero filosofico degli autori qui trattati. La causa adeguata di tale riflessione si esaurisce nella comprensione delle leggi che governano gli individui nelle loro relazioni quotidiane, siano esse fisiche o sociali. Per ciò, non ci sarebbe modo migliore che ricercare in sé stessi le ragioni dei comportamenti altrui e dei propri. Tuttavia, questo metodo, sebbene sia imprescindibile e sottoscritto da David Hume, è anche, spesso, problematico. Soprattutto, il più delle volte non raggiungiamo la chiarezza e coerenza, fonti d’ogni conoscenza. Per tale ragione, non c’è modo migliore di procedere che analizzare le proprie passioni, le proprie idee attraverso lo studio accurato, minuzioso e attento di chi, a differenza nostra, aveva le idee chiare.

Iscriviti alla Newsletter!
«… in ogni ricerca scientifica bisogna continuare tranquillamente il proprio cammino con tutta l’esattezza e sincerità possibili, senza curarci di ciò con cui tal ricerca potrebbe contrastare fuori del suo dominio ed eseguirla per sé sola, per quanto si può, secondo verità e in modo completo »[1].
I. Kant.
Non è semplice districarsi nella realtà dei fatti soprattutto quando l’argomento riguarda proprio i fatti. E se ciò è già difficile, la situazione si aggrava quando, al posto della ragione, si mette in moto la fantasia e il desiderio: e così spesso vanno le cose quando si ha a che fare con la politica.
Il potere non si deve intendere come una forma unica e determinata. Il potere è la risultante di un complesso di forze di ampio e di breve respiro, poste dalla storia. Tipi di forze di a lungo termine sono la mentalità, le credenze e i valori di una società, i bisogni collettivi e i problemi di risoluzione della produzione. L’economia è uno sviluppo di una serie di condizioni culturali, dunque di carattere sia materiale che immateriale, così ha sia uno sviluppo in sé centrifugo e indipendente dal resto delle cose e contemporaneamente uno sviluppo centripeto fortemente radicato e dipendente dal resto delle cose. La cultura è dunque società e ambiente e l’economia è sempre legata alla cultura, dunque ne è una sua fuoriuscita, la sua determinazione pratica. In senso proprio, l’economia è lo sviluppo pratico della cultura.