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VENERE IN CORNICE – L’attico salubre per una “coscienza di… classe” / The salubrious attic for a “class… consciousness”

Raymond Carver immagina che la polizia chieda ad una donna di dire l’alfabeto sul bordo della strada, e di stare in piedi da una gamba sola, ad occhi chiusi. Purtroppo trattasi di “stranezze” da condannare, per via del bullismo. Linnea è un’insegnante di yoga. Immaginiamo che lei “sbeffeggi” il vigile urbano, posando sorridente a Parigi, in mezzo alla strada, ma sorretta da una sola gamba. Lei indossa un maglione al verde brillante, che simbolicamente ci rimanda al messaggio in bottiglia, da leggere dopo anni di “peripezie”. E’ ovvio che il corpo alla lunga dovrà “barcollare”, contro la stanchezza. Lo yoga insegna a prendersi una pausa. Qui, il verde brillante diventerà prospettivo: la città dovrà rivivere. S’eviterà la “falsa pausa” del… traffico ormai a tutte le ore! Immaginiamo anche una posa degli arti a lettera d’alfabeto antico.

Raymond Carver imagines that the police asks a woman to pronounce the alphabet on the roadside, and to stand on one leg, with the closed eyes. Unfortunately these are “eccentricities” that we disapprove, through their bullying. Linnea is a yoga teacher. We imagine that she “taunts” a traffic warden, posing smiling in Paris, in the middle of a road, but supported by only one leg. She wears a sweater with a bright green tone, that symbolically refers us to a message in a bottle, that we will read after many years of adventures. Of course the body in the long run will have to “stagger”, against the tiredness. The yoga teaches us to take a break. Here the bright green will become prospective: the city will have to live again. The “false break” of the… traffic by now at all times will be avoided! We also imagine a pose of the limbs in a letter of an ancient alphabet.

(courtesy to Eric Phu)

 

Per Sereni, liricamente il gradino diventa un gomito per la scala, quando ad usarla sono i lavoratori, che, se non riescono ad imporsi, al massimo farebbero… “svoltare la durezza”. Aurora ha posato per uno scatto lasciato al bianconero. Lei indossa un grembiule in jeans esteticamente da lavoro. All’aperto, dietro al corpo appare la parete arredata d’una casa rurale. Domina il legno, e specialmente dalla scala per il solaio. Dall’alto, scende un tetto di paglia, confuso a sinistra dalla chioma d’un albero. Aurora allarga le gambe, quasi per una cesoia al tentativo di smontare i gradini della scala. L’espressione del volto è duramente fiera, e chissà quanto per il lavoro che si deve eseguire. Simbolicamente, la scala rimanda alla fatica prima d’un premio. Non sarà un braccio di ferro, ma una gamba… di ferro. Almeno il jeans può metallizzare la paglia (che qui impedirebbe il riposo, al suo letto).

According to Sereni, lyrically the step becomes an elbow for the staircase, when the workers use it; maybe they would not able to impose themselves, but at least they would allow… a “turning point for the hardness”. Aurora posed for a shot left in the black and white. She wears the apron jeans, aesthetically working. Outside, behind the body, the furnished wall of a rural house appears. The wood is predominant, and especially by the staircase for a loft. From above, a roof of straw goes down, confused on the left by the foliage of a tree. Aurora spreads the legs, almost for a shear in an attempt to dismantle the steps of the staircase. The face’s expression is firmly proud, and who knows how much due to the work that has to be carried out. Symbolically, the staircase refers to an effort before an award. That will not be an arm wrestling, but a leg… wrestling. At least the jeans can metallize the straw (that here would forbid a rest, on its bed).

(courtesy to Gabriel Munari)

 

Possiamo immaginare Leopardi, che guarda l’alta siepe del colle, toccandone le foglie con la punta del naso, salvo poi sedersi a terra. Qualcosa che “accecasse” anche e soprattutto liricamente, come Edipo innanzi ai fermagli sulla veste di Giocasta, da lui sposata. L’ispirazione libererà un “buio” positivo… La fotografia di Valeria ha toni blandi. In bianco da sposa, col cerchietto di fiori fra i capelli, lei è seduta sul pendio d’un monte o d’un colle. Pare che il sottobosco, “polveroso” al fuori fuoco come il suolo, abbia pure una fitta siepe, all’angolo dell’inquadratura. Il buio “si nasconde” al “bivio” d’un tronco, mentre gli arti di Valeria potranno rotolare sul pendio “a pale di mulino”. Nel complesso, sarebbero due immagini care al lirismo di chi dovesse scegliere per ricombinare. Anche il suolo ha i “fermagli”, grazie alle radici superficiali, che riescono persino a bloccare il rotolamento, “franoso”, del corpo.

We can imagine Leopardi, who watches the high hedge of the hill, touching its leaves with the tip of the nose, but then sitting on the ground. Something that would “blind”, also and principally lyrically, as Oedipus in front of the barrettes on the Jocasta’s dress, married by him. The inspiration will release a positive “darkness”… The Valeria’s photography has the mild tones. With the white wedding dress, with a circlet of flowers between the hair, she is sitting on the slope of a mountain or of a hill. It seems that the undergrowth, “dusty” at the out of focus like the soil, has also a thick hedge, at the angle of the framing. The darkness “hides” at a “crossroads” of a trunk, while the limbs of Valeria could roll around on the slope as “mill’s sails”. Overall, there would be two images dear to the lyricism of somebody who should choose for a recombination. Also the soil has the “barrettes”, through the surface roots, which even are able to block a rolling, “subject to landslides”, of the body.

(courtesy to Alessandro Corazza)

 

Per Georg Lichtenberg, se dipingessimo un bersaglio sulla porta del nostro giardino, qualcuno certamente vi tirerebbe una freccia. Senza ironia, quanto è importante comportarsi in modo accogliente? Se la vitalità abbisogna di crescere, allora metterla in “bella mostra” diventerà… “rampicante”? La freccia a bersaglio potrebbe simboleggiare un ramo di supporto! Certamente un bel giardino si percepisce riposante. Valentina ha posato al mare, ed in specie seduta su un pontile in legno. Il corpo virtualmente si contorce; lo sguardo non è verso l’acqua, bensì alla terraferma. O forse, fra le gambe accavallate ed il “cedimento” del fianco destro, Valentina avrà posato come una sirena spiaggiata. Sopra la testa, fuori fuoco, ci piace percepire un probabile cartello al “miraggio” d’un bersaglio (evidentemente in movimento), da una gabbia di metallo. La bellezza sarà sempre “ipnotizzante”? Valentina indossa un costume a frange quasi “in petali”, e valorizzando di vitalità il rosa della pelle. Pare che le mani “tastino” le tavole di legno, con le dita… “da granchi”. Nel complesso, si percepisce una posa che “cerca l’accoglienza”. Naturalmente, andare al mare è riposante.

According to Georg Lichtenberg, if we painted a target on the door of our garden, somebody surely would shoot there an arrow. Without irony, how important is a behaviour in a welcoming way? If the vitality needs to grow, so would it become… “climbing”, after it was “on full display”? The arrow on target could symbolize a supportive branch! Of course a beautiful garden is perceived relaxing. Valentina posed on the sea, and especially sitting on a wooden jetty. The body virtually writhes; the gaze is not into the water, but into the dry land. Or rather, between the overlapped legs and the “failure” of the right side, Valentina would have posed like a beached siren. Over the head, on the out of focus, we like perceiving a probable sign at the “mirage” of a target (evidently moving), from a metal cage. Will the beauty be always “hypnotizing”? Valentina wears a swimsuit almost “in petals”, and valorizing through the vitality the pink of the skin. It seems that the hands “fondle” the wooden boards, with the fingers… “of a crab”. Overall, we perceive a pose that “looks for a welcome”. Of course, going to the beach is relaxing.

(courtesy to Alessandro Corazza)

Bibliografia – Bibliography

CARVER R., Tutte le poesie, Minimum Fax, Roma 2021

GARDINI N., Com’è fatta una poesia?, Sironi Editore, Milano 2007, p. 62

LAVIA G., Se vuoi essere contemporaneo leggi i classici, Piemme, Milano 2017

MAYA T. & STERNBERG J., Les chefs-d’oeuvre de l’humour noir, Planete, Parigi 1970, p. 65

 

Biografia – Biography

 

La modella Linnea Segerstedt nasce in Svezia (con origini anche italiane), ma oggi vive a Tulum, in Messico. Laureata in ingegneria, lei lavora nel ramo dell’intelligenza artificiale, con interesse per la musica. Soprattutto, Linnea è allenatrice di relazioni sentimentali ed insegnante di yoga.

The model Linnea Segerstedt was born in Sweden (with Italian origin), but today lives in Tulum, in Mexico. Graduated in engineering, she works in the field of artificial intelligence, with an interested in the music. Principally, Linnea is a coach of relationship and a yoga teacher.

www.linneastella.com

Il fotografo Eric Phu vive a Sydney, in Australia. Laureato in economia, ed interessato da sempre alla tecnologia, egli ha fondato un’azienda di moda, Citizen Wolf, dai prodotti ecosostenibili.

The photographer Eric Phu lives a Sydney, in Australia. Graduated in economics, and always interested in the technology, he founded a fashion company, Citizen Wolf, whose products are environmentally sustainable.

www.ericphu.com

 

La modella italiana Aurora Businaro viene da Campolongo Maggiore (VE).

The Italian model Aurora Businaro comes from Campolongo Maggiore (Province of Venice).

Il fotografo italiano Gabriel Munari vive a Milano. Egli lavora a livello internazionale nel campo degli eventi, per le riviste di moda ed i programmi televisivi (tenendo anche corsi).

The Italian photographer Gabriel Munari lives in Milan. He works internationally in the field of the events, for the fashion magazines and the TV programs (also teaching courses).

www.gabrielmunari.com

 

La modella italiana Valeria Franceschi nasce a Padova. Lei ha studiato Lingue, letterature e mediazione culturale.

The Italian model Valeria Franceschi was born in Padua. She studied Language, literature and cultural mediation.

La modella italiana Valentina Pecchi nasce a Bassano del Grappa (VI), ma vive a Segrate (MI). Lei ha studiato al Liceo Artistico.

The Italian model Valentina Pecchi was born in Bassano del Grappa (Province of Vicenza), but lives in Segrate (Province of Milan). She studied at the Art school.

Il fotografo italiano Alessandro Corazza vive a Vicenza. Egli è specializzato nella ritrattistica e negli eventi musicali.

The Italian photographer Alessandro Corazza lives in Vicenza. He is specialized in the portraits and in the music events.


Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti, critico d’estetica contemporanea, nasce nel 1979 a Bassano del Grappa (VI), città dove vive da sempre. Laureato in filosofia all’Università di Padova (nel 2004), egli ha scritto una tesi sull’ estetica contemporanea, in specie allacciando l’ ermeneutica di Vattimo alla fenomenologia francese (da Bachelard, Bataille, Deleuze, Derrida). Oggi Paolo Meneghetti scrive recensioni per artisti, registi, modelle, fotografi e scrittori, curando eventi (mostre o conferenze) per loro, presso musei pubblici, fondazioni culturali, galleristi privati ecc... Egli in aggiunta lavora come docente di Storia e Filosofia, presso i licei del vicentino.

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